Il Tirreno

Parla il dirigente comunale Marco Tonelli

«Palasport, nessun rischio»

Le uscite di sicurezza e la piena funzionalità saranno salvaguardate

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CARRARA. «La fruibilità e funzionalità del Palazzetto dello sport di Avenza verranno tutelate con il massimo scrupolo dall’amministrazione comunale e la struttura continuerà ad ospitare le sue importanti attività».

E’ con queste parole che Marco Tonelli, dirigente al settore urbanistica del Comune, ha smentito le voci allarmistiche circolate in questi giorni nell’ambiente sportivo carrarese sul futuro del Palavenza, secondo le quali la funzionalità della struttura verrebbe compromessa dal passaggio a zona residenziale dell’adiacente stabile dell’ex scuola elementare Anna Frank, utilizzata fino a poco fa come sede del distretto Asl di Avenza, adesso trasferito in un’ala della scuola media Leonardo da Vinci.

La paura era quella che la realizzazione di appartamenti nell’ex Anna Frank, nell’ambito del piano di valorizzazione e vendita di parte del patrimonio Asl, avrebbe pregiudicato l'accesso alle uscite di sicurezza del Palasport, rendendolo non più a norma sotto il profilo della sicurezza e impedendo così il suo utilizzo per partite ed allenamenti a società sportive come la Spintermar, che milita nella C2 regionale di basket, o per le varie società di pallavolo. Ma il dirigente Marco Tonelli ha voluto rassicurare tutti. «Sarebbe folle -ha detto- pregiudicare l’agibilità del Palasport, unica struttura di questo tipo sul nostro territorio. Chi ha messo in giro queste voci ha fatto delle affermazioni prive di fondamento».

Il dirigente, pur non parlando esplicitamente di un passaggio al residenziale dell’ex Anna Frank, ha però confermato l’esistenza di un accordo di programma tra Regione, Comune ed Asl per un rilancio di questa zona e di quella dell’ex distretto sanitario antistante l’ospedale cittadino, finalizzato al recupero delle spese necessarie alla costruzione del nuovo ospedale unico, anche se non esisterebbe ancora nessuna decisione o atto ufficiale sulla futura destinazione di queste aree, per le quali si renderà comunque necessaria una variante urbanistica, che ne consenta un uso diverso dal precedente.

«Ad oggi -ha precisato Tonelli- non c’è nulla di certo, ma sono ancora in corso contatti e verifiche. Il 30 agosto dovrebbe riunirsi a Firenze un nucleo tecnico per studiare i vari aspetti della questione e già da settembre si dovrebbe saperne di più, anche se per predisporre la variante urbanistica e sottoporla al voto del consiglio comunale occorrerà ancora del tempo».

Ma, assicura il dirigente Tonelli, il palazzetto sarà salvaguardato nella sua funzionalità.

David Chiappuella

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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