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«La nostra centrale a biomasse non è rumorosa»

«La nostra centrale a biomasse non è rumorosa»

MULAZZO. La società Montefo srl di Agrate Brianza, in Lombardia, in una nota dettagliata replica agli articoli delle scorse settimane in cui si riferiva delle proteste dei cittadini relativi ai...

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MULAZZO. La società Montefo srl di Agrate Brianza, in Lombardia, in una nota dettagliata replica agli articoli delle scorse settimane in cui si riferiva delle proteste dei cittadini relativi ai rumori provenienti dalla centrale a biomasse. Nel documento, la società Montefo srl - oltre a ribadire di non esservi emissioni nocive o rumorosità eccedenti i limiti - innanzitutto sottolinea di avere ottenuto, a seguito di regolare gara, dal Comune di Mulazzo il diritto di realizzare su terreni di proprietà del Comune un impianto per la produzione di energia da biomasse legnose nonché la gestione e manutenzione dello stesso.

«Montefo srI ha provveduto, a proprio onere e spesa, senza alcun costo per il comune alla progettazione esecutiva ed alla costruzione dell'impianto. Peraltro il progetto è stato presentato dal Comune di Mulazzo alla Regione Toscana ed è risultato essere innovativo e meritevole di concessione di finanziamento tanto da risultare al primo posto nella graduatoria di assegnazione del contributo proprio per'innovazione tecnologica e l'alta resa ambientale. L'impianto è stato realizzato a norma di Legge ed autorizzato dalle istituzioni ed è destinato alla produzione di energia elettrica e termica dallo sfruttamento di legno vergine di castagno in quanto non è possibile e non si vuole utilizzare altra tipologia di materiale. Montefo srI fornisce come corrispettivo del canone di concessione, energia termica al Comune di Mulazzo ed ha realizzato, altresì, un impianto fotovoltaico destinato alla produzione di energia elettrica. La produzione di energia termica viene utilizzata dal Comune di Mulazzo per il riscaldamento degli edifici pubblici con notevole risparmio della spesa energetica. Non risultano esservi emissioni nocive e neppure rumorosità tale da determinare un superamento dei limiti imposti. Il progetto rappresenta una occasione per il territorio anche dal punto di vista occupazionale e fa parte di una idea di sviluppo pienamente in linea con le direttive comunitarie e regionali».

Secondo il legale della società, l’avvocato Paolo Fraschini, sono strumentali e potenzialmente dannose le proteste dei cittadini, pertanto è stato dato mandato allo stesso studio « di procedere nelle sedi competenti per tutelare la serietà e correttezza della scrivente».

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