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terrarossa: Martelloni

«Il sindaco ci dia la scuola che attendiamo da 10 anni» la scuola

«Il sindaco ci dia la scuola che attendiamo da 10 anni» la scuola

LICCIANA. Il consigliere comuanle del Pdl, Renzo Martelloni chiede al sindaco Enzo Manenti risposte sulla nuova scuola di Terrarossa. «Mancano oltre 900mila euro per realizzare il nuovo plesso. Da...

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LICCIANA. Il consigliere comuanle del Pdl, Renzo Martelloni chiede al sindaco Enzo Manenti risposte sulla nuova scuola di Terrarossa. «Mancano oltre 900mila euro per realizzare il nuovo plesso. Da troppo tempo si sente parlare della nuova scuola elementare e materna di Terrarossa». Martelloni parla di promesse «non mantenute», dall’amministrazione di sinistra «che governano il comune da oltre 20 anni».

«Una delle promesse più "gettonate" è quella della nuova scuola di Terrarossa, che da oltre 10 anni viene annunciata, ma non realizzata. I Gruppi Consiliari Pdl e Amiamo Licciana con lettera del 19 giugno scorso hanno chiesto al sindaco Manenti e alla sua giunta di indire un incontro pubblico per fornire spiegazioni e chiarimenti, soprattutto in merito alla realizzazione del nuovo plesso scolastico di Terrarossa».

Martelloni dice di non avere ancora avuto risposta.

«Sono molto preoccupato per i lunghi tempi di costruzione della nuova scuola, soprattutto perché nel frattempo i bimbi emigrano altrove. Alla fine avremmo una scuola nuova… Ma senza bambini. Ritengo che sia ora che il sindaco Manenti dica le cose come stanno sia ai cittadini che ai genitori e cioè che la nuova scuola elementare e materna di Terrarossa è a rischio di realizzazione».

Cioè, secondo Martelloni, rischia di non essere costruita.

«Ad oggi mancano oltre 900 mila euro per costruirla. Il Comune dispone di finanziamenti tra Stato - Regione e risorse proprie di 1.16227,86 euro (considerato che tratta di un progetto di diversi anni fa i prezzi potrebbero essere lievitati), ma tutt'ora non sono ancora stati pagati neanche i terreni ai proprietari. Per la mancanza di soldi siamo stati costretti a realizzarla in diversi momenti: in un primo tempo le fondazioni ed in un secondo tempo l'altra parte del plesso scolastico. E' a questo punto che nasce il problema, poiché si tratta di una costruzione in legna, posta in parte su due piani e non c'è cemento armato , non si sa dove interromperla per averla in parte funzionante».

«Viste le difficoltà di questa amministrazione nel reperire risorse, mi sono già attivato inviando al Ministro delle Infrastrutture Maurizio Luppi e al Sottosegretario di Stato Gabriele Toccafondi tutta la documentazione disponibile (progetto - Risorse) per poter cercare di trovare quei fondi utili a completare, una volta per tutte questa scuola».Il problema è dunque quello delle risorse economiche. E la scuola resta un’opera incompiuta.

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