Gioco
Atn: la crisi continua 300mila euro di rosso anche per il 2013
CARRARA. Il bilancio di Atn dovrebbe chiudere nel 2013 con una perdita di circa 300 mila euro, vale a dire meno della metà di quella registrata nel 2012 (pari a 718 mila euro): si tratta comunque di...
CARRARA. Il bilancio di Atn dovrebbe chiudere nel 2013 con una perdita di circa 300 mila euro, vale a dire meno della metà di quella registrata nel 2012 (pari a 718 mila euro): si tratta comunque di un deficit importante, visto che il capitale dell’azienda è di soli 570 mila euro, anche se l’obiettivo per il 2014 è quello di centrare il pareggio, magari convincendo gli azionisti ad approvare un aumento di capitale, per avviare il rilancio del trasporto pubblico locale. Sì, perché secondo Siro Bonini e Luigi Siviero, rispettivamente presidente e amministratore delegato di Atn – ospiti ieri mattina della commissione Bilancio del Comune - uno dei problemi principali dell’azienda a cui è affidato il trasporto pubblico in provincia, è proprio la mancanza di liquidità. Senza denaro in cassa, hanno spiegato i due dirigenti, è impossibile – ad esempio – rinnovare il parco mezzi, composto da 140 bus con una media di 10 anni di età. A “ringiovanire” se pure solo parzialmente la scuderia Atn, arriveranno a fine mese due nuovi bus, acquistati grazie ai contributi dello Stato. Quanto poi allo stato di salute dell’azienda, secondo i dirigenti, la riorganizzazione operata in questi anni qualche frutto l’ha dato: dalla riduzione del numero dei dipendenti, passati in quattro anni da 231 agli attuali 203, all’abbattimento del tasso di morbilità (il numero di assenze dal lavoro per malattia e infortunio), rientrato nella media regionale dopo aver navigato per anni su cifre stratosferiche. Restano dunque le difficoltà di bilancio per un’azienda che ha subito, tra il 2009 e il 2010, una riduzione del 10% sul contratto di servizio con la Provincia e che risente fortemente dei bassi ricavi da traffico, ovvero i proventi che arrivano da biglietti e abbonamento.
E in attesa di conoscere con certezza i tempi della gara regionale, i dirigenti di Atn non nascondono la speranza di riuscire a chiudere il bilancio 2014 con un pareggio. E intanto, date le risorse e i chilometri da percorrere, esclusi ritocchi al contratto con la Provincia, per servire il Nuovo ospedale delle Apuana saranno modificate le linee esistenti, senza la possibilità di crearne una ad hoc.
(c.ch.)
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