Il Tirreno

Maxi-evasione da 2,5 milioni, denunciato imprenditore

Maxi-evasione da 2,5 milioni, denunciato imprenditore

Opera nel settore informatico, la sede è a Carrara

1 MINUTI DI LETTURA





CARRARA. Una grande quantità di merce informatica di valore che transitava in Italia attraverso una ditta carrarese del settore sulla quale però - questa è la convinzione dei funzionari dell’Ufficio delle Dogane - sezione di Marina di Carrara - non veniva pagata l’Iva. Risultato: un’evasione da due milioni e mezzo di euro. La maxi-evasione è stata scoperta nel corso dei controlli finalizzati al contrasto all’evasione fiscale, messi in atto dai funzionari dell’Ufficio delle Dogane di Pisa, in servizio presso la Sezione operativa territoriale (Sot) di Marina di Carrara. Gli acquisti dai Paesi comunitari venivano effettuati da una società intestata ad un soggetto di nazionalità ceca, con domicilio fiscale in Italia, risultato irreperibile. Da controlli eseguiti presso la società carrarese, è stata accertata la mancata tenuta dei registri contabili e l’omessa presentazione delle dichiarazioni fiscali obbligatorie, nonchè l’omissione di tutti gli adempimenti fiscali. Il rappresentante legale della Società carrarese è stato denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Massa per i reati previsti dal Decreto legislativo n. 74/2000, vale a dire i reati legati appunto all'omesso versamento dell'imposta sul valore aggiunto Iva.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web