Toscana
«Aiuto si sono persi due fratelli». Ma era un falso allarme
MASSA. L’annuncio è comparso intorno all’ora di pranzo sulle bacheche di molti profili Facebook apuani. A farlo era anche una persona conosciuta, quindi ha destato parecchia preoccupazione:...
MASSA. L’annuncio è comparso intorno all’ora di pranzo sulle bacheche di molti profili Facebook apuani. A farlo era anche una persona conosciuta, quindi ha destato parecchia preoccupazione: «Scomparsi due fratelli massesi. Da 5 giorni la famiglia non ha notizie. Sono Vito e Tullio Matarese, di circa 46 anni». C’era poi un numero di cellulare e l’invito a condividere l’appello e ad avvisare polizia e carabinieri. Quanto basta per far scattare l’allarme. In tanti hanno chiamato Riccardo Della Pina, ex consigliere comunale che ha messo a disposizione la propria utenza telefonica. «La loro famiglia si trova in Germania - ha spiegato - e non riesce a contattarli». Mentre anche i carabinieri stavano cercando di capire cosa stava accadendo ecco che uno dei due fratelli salta fuori: era ricoverato all’ospedale Versilia per delle analisi. E lui sapeva dove stava anche l’altro. Mistero risolto, ma grazie a Della Pina che ha fatto veramente di tutto per dare una mano ai Matarese, conosciuti perché il capofamiglia è stato docente dell’istituto d’arte.
Ed è stato lo stesso ex consigliere comunale a dare il cessato allarme: «Mi hanno detto che li hanno trovati. Tutto a posto. Il timore dei parenti era che fossero andati in montagna e avessero avuto un incidente, invece stanno bene e sono sani e salvi». La notizia del ritrovamento è arrivata grazie a una chiamata dall’Italia alla Germania: «Mamma tutto a posto, ho fatto le analisi e mi hanno detto che sto bene». La donna stava andando dalla polizia a Francoforte.
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