Gioco
Frode alle assicurazioni: ci sono tre indagati
Rubavano macchine e le mandavano in Marocco. I proprietari compiacenti ricevevano il premio
Frode alle assicurazioni: passavano da Carrara le auto rubate e illegalmente esportate all’estero. Una maxi truffa sgominata dai carabinieri di Carrara dopo un anno di indagini, coordinate dalla Procura della repubblica di Milano.
La truffa funzionava così: facevano giungere a Carrara auto di grossa cilindrata, le stesse venivano poi trasferite al porto di Genova e imbarcate verso la Spagna e poi esportate in Marocco. I proprietari delle auto, compiacenti, trascorse alcune settimane ne denunciavano il furto per percepire il premio assicurativo.
Sono per ora tre gli indagati: uno straniero, che a Carrara gestiva tutta l’organizzazione, un carrarese insospettabile e un altro giovane residente nella provincia di Milano.I reati ipotizzati vanno dalla frode assicurativa alla simulazione di reato e al favoreggiamento.
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