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L’imprenditore con il pallino della velocità

L’imprenditore con il pallino della velocità

MARINA DI MASSA. Se l’è vista brutta Giancarlo Corbelli, sessantunenne imprenditore della nautica. Mai avrebbe pensato di essere “scalciato” in mare da una sua creatura, un bellissimo motoscafo di...

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MARINA DI MASSA. Se l’è vista brutta Giancarlo Corbelli, sessantunenne imprenditore della nautica. Mai avrebbe pensato di essere “scalciato” in mare da una sua creatura, un bellissimo motoscafo di ultima generazione. Ultra veloce, come da sempre piacciono a lui anche se questa passione per la velocità (è stato un campione di gare offshore e le sue imbarcazioni e nel 1991 avevano conquistato il record mondiale di velocitàe poi tanti titoli) ad un certo punto del cammin della sua vita, dicevamo, la passione per la velocità ha rischiato di metterlo nei guai. Anzi ce lo ha messo proprio. E’ stato arrestato sette volte, la prima nel 1996 la sua azienda sequestrata: secondo gli inquirenti i suoi velocissimi scafi, costruiti anche in Albania, Grecia e »Malta, servivano agli scafisti e ai contrabbandieri.

L’assoluzione dall’infamante accusa solo al terzo grado di giudizio, in Cassazione dieci anni dopo. Corbelli è riuscito comunque a riprendere il suo lavoro. E nel 2007 ha tentato anche la carta politica: si era presentato sotto la bandiera dellaDc come candidato a sindaco a Forte dei Marmi, dove risiedeva.

Una parentesi (come lo era stata anni prima la sua presidenza al Viareggio Calcio) per poi tornare alle sue barche, ai suoi potenti motoscafi. Ieri Corbelli era a bordo di una delle sue creature, un giro da diportista. Un guasto meccanico durante una manovra ha provocato il ribaltamento dell’imbarcazione e tutti i quattro occupanti sono finiti fuori bordo con violenza.

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