Gioco
Il sindaco cavalca la vertenza Dussmann
«Posizione incomprensibile dell’azienda». 28 lavoratrici a rischio di licenziamento, la Regione convoca un incontro
CARRARA. Le lavoratrici Dussmann hanno fatto sentire la loro voce ieri sera in consiglio comunale. Dopo l’ennesimo no della srl ai contratti di solidarietà, ora interviene l’assessore regionale alla Sanità Luigi Marroni e convoca tutti a Firenze per il primo agosto.
Intanto il sindaco Zubbani rassicura le lavoratrici: «Vi seguiremo da vicino» e definisce “incomprensibile” la posizione dell’azienda.
A poco più di una settimana dalla scadenza della procedura di mobilità e dall’invio, a partire dall’8 agosto prossimo, delle lettere di licenziamento per circa 28 lavoratrici, sulla vertenza Dussmann si apre un importante spiraglio: ieri, grazie all’intervento dell’assessore regionale alla Sanità Luigi Marroni, i vertici del colosso delle pulizie sanitarie (servizi negli ospedali della provincia) hanno accettato di partecipare all’incontro convocato per il primo agosto a Firenze, per discutere la possibilità di evitare licenziamenti e riduzioni drastiche di orari per ricorrere ai contratti di solidarietà.
Dopo aver incassato tanti no, l’ultimo in un incontro in Provincia, lavoratori e sindacati possono tornare a sperare: nel corso del consiglio comunale di ieri sera, il sindaco Angelo Zubbani è tornato a ribadire tutta la solidarietà dell’amministrazione ai dipendenti Dussmann e lo ha fatto usando parole nette.
«Dussmann ha una posizione incomprensibile, tende a esasperare la riduzione delle commissioni. Noi saremo a tutti i tavoli e tra i vari livelli istituzionali c’è un dialogo continuo sulla posizione da tenere», ha garantito il primo cittadino, accusando la Srl di avere una «posizione ingiustificata rispetto ai dati reali».
Il riferimento di Zubbani è alla richiesta di esubero presentata dall’azienda - pari al 12 per cento del monte ore, con almeno 28 posti di lavoro a rischio – che non collima con la stima della riduzione dell’appalto fatta da Asl – che si aggira intorno al 6 per cento.
Dopo una lunga trattativa i tagli annunciati da Dussmann sono ancora pari al doppio di quelli operati dalla Als1 sull’appalto: la speranza di sindacati e dipendenti è quella di trovare in Regione una sponda forte, e di convincere così la srl a rinunciare ai licenziamenti e applicare il contratto di solidarietà messo a punto ad hoc dalle parti sociali, per cercare una mediazione. Il sindaco ha anche annunciato che il 2 agosto è previsto un incontro in Provincia.
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