La manifestazione
Fronte unico sull’abbandono dei rifiuti
I sindaci di Sarzana e Fosdinovo assicurano tolleranza zero per salvaguardare le zone di confine
SARZANA. Il problema dei rifiuti abusivi nelle aree di confine è stato al centro dell’incontro di ieri a Sarzanello tra il sindaco Alessio Cavarra e quello di Fosdinovo, Massimo Dadà. Smaltire i rifiuti in altro territorio rispetto a quello in cui si risiede o si vive, è vietato. Chi lo fa rischia di incorrere, quando va bene, in una sanzione amministrativa da 500 euro e nel caso di abbandono di ingombranti o materiale vario la denuncia penale.
Nello specifico i problemi maggiori riguardano soprattutto il Comune di Sarzana dato che almeno tre zone (Bradia-via dei Mulini, via Sarzanello-località Miniera e a San Lazzaro nei pressi del cimitero) sono particolarmente critiche.
«E’ inaccettabile - hanno tuonato Cavarra e Dadà - a Fosdinovo la raccolta differenziata funziona bene e i cittadini devono adeguarsi e rispettare il servizio». Insieme a Claudio Giumelli, vice comandante della polizia municipale del presidio della struttura unica della Lunigiana, a Dino Giovannini, responsabile del presidio di Fosdinovo, e a Sergio Bologna di Acam, hanno concordato sull’avvio immediato di un servizio di controllo congiunto tra le due polizie municipali per mettere in atto una serie di controlli che verranno effettuati da agenti in borghese. Non solo. I due primi cittadini hanno anche dato l’okay all’avvio di un progetto cofinanziato per l’acquisto di telecamere mobili che aiuteranno ad individuare e sanzionare i trasgressori.
«Chi violerà le norme - hanno detto i sindaci - deve sapere che si scontrerà con la tolleranza zero da parte delle istituzioni. Non è infatti possibile pensare che alcuni cittadini pensino di non rispettare le regole abbandonando i rifiuti in barba al senso civico». Dunque già dai prossimi giorni partiranno i controlli e i cittadini che verranno colti in flagrante o che verranno individuati dalle verifiche effettuati direttamente sui rifiuti abbandonanti che saranno sottoposti a ispezione ne subiranno le conseguenze. «Ricordo ai miei concittadini – ha detto Dadà - che per lo smaltimento degli ingombranti è sufficiente chiamare il numero verde 800113302 e il servizio provvederà al recupero direttamente a casa».
Cavarra ha ribadito la possibilità di conferire i rifiuti anche nella piattaforma di Silea dal lunedì al sabato dalle ore 8 alle 12. Sempre sul tema dei rifiuti, Cavarra ha incontrato anche l’ad di Acam. Gaudenzio Garavini per potenziare il servizio raccolta rifiuti.
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