Il Tirreno

Zone di spettacolo, si studiano i decibel

Zone di spettacolo, si studiano i decibel

La commissione attività produttive valuta la fascia costiera, perplessità su Rotonda e Fossa maestra

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CARRARA. Se il problema non può risolversi del tutto, si può sempre provare a spostarlo. È argomento di dibattito il piano acustico di Marina, protagonista di una commissione consiliare finalizzata a definire nuove zone pubbliche di spettacolo sul litorale. Nella bozza del piano di classificazione acustica presentata da Ernesto Ligutti dell’ufficio comunale ambiente, le nuove zone dedicate a spettacoli e svago, che vanno ad aggiungersi alla Fiera Marmo Macchine, sono tre. I punti scelti, per motivi logistici, sono la Fossa Maestra, il Largo Marina d'Italia e la piazza della Rotonda, già parte del piano dell'Arenile. Sull’area della Fossa Maestra è stato sollevato un dubbio dall'esponente del M5S Matteo Martinelli. «La questione sarà motivo di riflessione» ha assicurato l'assessore alle Attività Produttive Fabio Traversi. Le zone di pubblico spettacolo individuate, che ospiterebbero concerti, circhi e altri eventi temporanei, hanno la particolarità di non avere una limitazione di classe acustica, se non quella data dalla zona circostante. Diversa è la situazione per le altre fasce costiere studiate nel piano acustico presentato: si propone un generale livellamento verso la quarta classe, uniformando tutta la via delle Pinete, estendendo la quarta classe alle spiagge, lasciando alla Marmo Macchine la quinta classe e promuovendo via Rinchiosa dalla terza alla quarta classe. «Tra una fascia e l'altra c'è una differenza di appena 5 decibel» spiega Ernesto Ligutti. traversi ha ribadito che i proprietari dei "locali della movida" di Marina si sarebbero proposti di organizzare le serate della prossima stagione estiva sul waterfront piuttosto che in centro (regolato dal Patto per la Notte). «Quello che stiamo elaborando è un compromesso soddisfacente» ha affermato Traversi. Ma nella commissione sono emersi vari dubbi: cosa ne sarà ad esempio degli hotel Morgana e Tenda Rossa, limitrofi alla zona della rotonda? La consigliera Maria Elena Musetti ha sottolineato la necessità di diversificare le attività secondo le zone, portando avanti uno studio su due livelli: urbanistico e acustico. Il presidente di Commissione Fabrizio Giromella ha specificato che l'approvazione del provvedimento avverrà dopo una verifica dei punti controversi.

Chiara Piotto

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