Finanza
Morta Pina Pucciarelli “di Liné”
Il cordoglio degli iscritti delle sezioni Maggiani e Che Guevara di Marina
CARRARA. Le sezioni di Marina di Rifondazione Comunista "A. Maggiani" e "Che Guevara" ricordano Pina Pucciarelli, meglio conosciuta come "Pina di Line' (dal nome del suo compagno Lino Rovetti). «Donna di grande carattere, sempre pronta a difendere i diritti dei più deboli, grande compagna , dolce amica fin da bambina attivista Comunista, aveva vissuto il periodo atroce della guerra in cui essere Comunisti voleva dire essere perseguitati e privati della libertà. Un periodo non facile anche nel dopoguerra negli anni "50-60. E' in questo periodo che portava il suo contributo diffondendo il giornale "L'Unità"o in sezione discutendo e aiutando chi veniva anche solo a chiedere una parola di conforto».
«Dopo la fine del Pci anche lei come molti era confluita in Rifondazione Comunista dando anche qui il suo contributo in sezione e alle feste di Liberazione, ultimamente come molti di noi, era amareggiata di questa sinistra che ha perso la rotta. Ma fino all' ultimo chiedeva notizie dei compagni, dei lavori della sezione, della festa che stava per cominciare». Nica Facchini la ricorda come una donna «sempre disponibile per me e la mia famiglia». Ricorda di quando la portava a spasso, «o ququando mi ha aiutata nel periodo più buio della mia vita sostenendomi non solo con le parole, ma perchè no, anche con un buon piatto di stoccafisso. Ciao Pina, che la terra ti sia lieve, un grazie ed un abbraccio dai tuoi compagni di ideali, il tuo esempio rimarrà sempre nei nostri cuori».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google