Sicurezza
Antona alla Provincia «Asfaltate quelle curve»
MASSA. Antona chiede alla Provincia di completare gli interventi sulla strada provinciale, appunto, cominciati 8 anni fa e mai terminati. Una richiesta con una garbata lettera al commissario Osvaldo...
MASSA. Antona chiede alla Provincia di completare gli interventi sulla strada provinciale, appunto, cominciati 8 anni fa e mai terminati. Una richiesta con una garbata lettera al commissario Osvaldo Angeli che parte ovviamente da un rammarico: il fatto che la Provincia con una delibera del 12 luglio scorso abbia dirottato i 300 mila euro necessari per comopletare gli interventi su altre destinazioni, a causa del terremoto e delle alluvioni.
«Non neghiamo l'evidenza e la straordinarietà di tali eventi, che hanno reso necessario il cambiamento di destinazione dell'importo a suo tempo destinato a lavori e/o manutenzioni, anch'essi straordinari, lungo il tracciato della Provinciale di Antona - scrivono i 187 firmatari della lettera -Chiediamo però un impegno, insieme ai tecnici dell'ufficio competente, a completare (dopo ben otto anni di attesa!) con la necessaria asfaltatura i due brevi tratti di strada in corrispondenza delle due curve allargate tra Altagnana e Antona».
E i cittadini riepilogano la storia dei due cantieri iniziati con interventi della Provincia nel 2006 per l'allargamento di una curva nel tratto tra Altagnana e località Darola e di un'altra stretta curva in Darola al Km 8+100, poco prima di Antona.
Dopo l'esecuzione dei lavori e la realizzazione del necessario muro di sostegno (questo solamente per la curva di Darola), i lavori «sono stati sospesi e mai più ripresi, lasciando nell'incuria le due curve delimitate da un'incerta e poco sicura segnalazione»- dicono i cittadini che chiedono quanto meno l’asfaltatura dei tratti già eseguiti.
Gli antonesi ricordano poi la lettera inviata nel giugno del 2009 all’allora assessore ai lavori pubblici Loris Rossetti, per sollecitare i lavori di completamento in corrispondenza delle due curve. E ancora in data marzo 2010, su richiesta di alcuni residenti nel paese di Antona, la commissione Lavori Pubblici della Provincia effettuò un sopralluogo nei due cantieri abbandonati e incompleti.
«Nonostante l'impegno preso dalla Commissione di recuperare l'importo (senz'altro modesto) per l'esecuzione della mancante asfaltatura delle due curve, siamo arrivati al 2013 e nei due cantieri è cresciuta una rigogliosa vegetazione che, per ironia della sorte, ha finito per restringere ancora di più la corsia stradale, con grave pericolo per gli automobilisti che percorrono ogni giorno la strada Provinciale ed Interprovinciale tra Massa - Antona - Arni e Castelnuovo Garfagnana», si sostiene.
I firmatari della petizione cologono anche l’occasione per segnalare che «anche molti tratti della Provinciale (da Massa alla Galleria di Monte Pelato) versano nell'incuria più assoluta.Quando piove canali d'acqua invadono il manto stradale perché le fossette di scolo sono ostruite di terra, erba ed altri detriti che da anni non vengono rimossi - spiegano -Una volta a pulire le fossette laterali del manto stradale provvedevano quotidianamente i cantonieri (gli stradini). Di questi ultimi è rimasto ormai solamente il monumento posto all'ingresso della galleria di Monte Pelato e realizzato nel 1974 su iniziativa dei dipendenti dell'Ufficio Tecnico Provinciale, che hanno messo ognuno a disposizione una cifra per l'esecuzione dell'opera (bassorilievo in marmo) dedicata a tutti gli stradini d'Italia».
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