Sicurezza
Stagione nera per gli hotel di Marina
Gli albergatori lamentano un calo delle prenotazioni frutto del cattivo tempo e della crisi economica
CARRARA. Con la crisi i turisti si scoprono amanti dei loro luoghi. O, per dirla meglio, se ne stanno a casa. Un patriottismo poco conveniente per i proprietari delle strutture alberghiere, che vedono in spiaggia più visi amici ma meno clienti. La stagione non è tra le più rosee per gli hotel di Marina: innanzitutto, quest'ultima estate è "nata male", con un brutto tempo che ha sfoltito le frange di turisti stranieri, solitamente più presenti nei mesi di maggio e giugno. Le basse temperature insolite hanno causato una riduzione del turismo marittimo nel primo periodo estivo. Se al fattore meteo si aggiunge la questione economica nazionale che non sorride ai vacanzieri, non stupisce sentire il commento del titolare dell'Hotel Tenda Rossa: «è una stagione disgraziata».
«Lavoriamo ancora con i dipendenti delle ditte, ma le famiglie - un tempo nostro target principale - si sono ridotte sensibilmente. Sulle spiagge c’è solo gente del posto» spiegano dalla Tenda rossa con un pizzico di amarezza, lamentando la nuova tendenza del soggiorno “mordi -e- fuggi” anche in agosto.
Della stessa opinione anche la titolare del vicino hotel Morgana, che ha notato la riduzione dei giorni medi di prenotazione a tre o quattro oltre alla scelta- più economica - del servizio bed & breakfast al posto della pensione completa: portarsi un panino in spiaggia costa meno. Per Ferragosto, certamente, cresce lievemente il numero delle stanze riservate, ma anche in quei giorni si rileva un forte calo; del 50%, stando alle parole del titolare dell'Hotel Anna.
«Tramite i siti di prenotazione online arriva qualche cliente straniero - sottolineano all’hotel Anna - ma restano per una sola notte. Ciò che stupisce è il buco terribile che abbiamo fino al 18 agosto». Per evitare il sovrappiù sulla tariffa dei giorni di Ferragosto - nel caso specifico di sei euro - i turisti preferiscono attendere qualche giorno in più per prendersi una vacanza.
«Potremmo anche regalarle le stanze, ma non c'è richiesta!» Commenta con decisione il titolare del Residence Delfino, che ipotizza un calo del 20% complessivo delle prenotazioni nel periodo estivo. Ma nonostante il turismo vada "a rilento", il titolare non rinuncia alla speranza: «Almeno quella!» sdrammatizza.
Da Il Marlo, il Suite & Breakfast in via delle Pinete aperto soltanto l'anno scorso, soffia una leggera brezza di positività: «La stagione per noi sta andando abbastanza bene - risponde il titolare -Per Ferragosto siamo al completo e tra passaparola e prenotazioni online le nostre sei stanze sono spesso occupate».
Alti e bassi di stagione.
Previsioni dello stato del mare: calma piatta.
Chiara Piotto.
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