Attenzione
Madonnari e musica nella piazza Stazione
L’associazione commercianti rilancia: «Organizziamo uno shop-tour che coinvolga il territorio»
MASSA. Uno shop-tour che dia visibilità a tutte le attività della città e che aiuti i commercianti in difficoltà: in tempo di crisi l'Associazione Commercianti città di Massa, nata poco tempo fa, epicentro viale Stazione, lancia la sua ricetta per risollevare il commercio.
«Per ora è solo una proposta rivolta al Comune e ai commercianti a cui speriamo faccia seguito una risposta più seria - afferma il presidente Mario Guadagni - l'idea è quella di valorizzare le attività in periferia o nelle zone montane che ovviamente non hanno la visibilità di quelle che si trovano in centro. Abbiamo pensato di spostare attività e negozi all'interno di eventi dislocati su tutta la città semplicemente venendo a disporre la propria merce e i propri prodotti all'interno dell'iniziativa, è un'occasione per chi vive di commercio nelle zone più disagiate.Penso che si potrebbero creare delle manifestazioni a tema in cui le attività del centro città si spostino nella zona di Marina e viceversa, oppure ospitare tutte le attività, che decideranno di partecipare, nella piazza della Stazione». E proprio la Stazione sarà protagonista di un evento già organizzato dall'Associazione dei commercianti in collaborazione alla Fondazione Migrantes e patrocinato dal Comune. Il prossimo 7 Agosto la piazza della Stazione diverrà lo sfondo per numerose iniziative che cominceranno fin dalla mattina, con la partecipazione di quattro madonnari di calibro internazionale, per poi arrivare alla sera con l'esibizione di vari gruppi musicali. Ma al di là dell'organizzare eventi e manifestazioni Mario Guadagni ci tiene a sottolineare come l'attività dell'Associazione «abbia lo scopo di raggruppare tutte le attività della città per riuscire a coordinare le varie zone e creare dei calendari per il prossimo anno in modo da non sovrapporre iniziative. Il nostro obiettivo maggiore però si rivolge alla costruzione di un tavolo del commercio che aiuti le attività più piccole e individuali, magari con l'aiuto delle altre associazioni di categoria in modo da poter affrontare il tema del credito, che rappresenta a mio avviso il problema più grande che affligge il commercio in città».
Alessio Profetti
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