Italia
«Accorpamenti: la Taliercio va tutelata»
Il sindaco Zubbani parla chiaro: subito un nuovo incontro con Angeli, la Provincia non si tiri indietro
CARRARA. Rebus degli accorpamenti scolastici: il sindaco Zubbani parla chiaro e, lancia un messaggio importante, proprio alla vigilia dell’incontro chiarificatore, con il commissario della Provincia Osvaldo Angeli, che servirà a fare il punto sulla situazione per quel che riguarda le sedi future di tre istituti: l’istituto comprensivo Carrara 5 (media Taliercio e elementari Doganella), il liceo linguistico e l’Itis Galilei.
Zubbani per la prima volta si sbilancia: «È giusto tenere conto delle esigenze di tutti gli istituti superiori, ma non biosgna dimenticare che per prima cosa abbiamo il compito di tutelare le scuole dell’obbligo e quindi la Taliercio. Questo istituto, ancora una volta, è chiamato a grossi sacrifici».
Il sindaco, che ha parlato ieri mattina in giunta della questione (o meglio del caos) degli accorpamenti chiama in causa la Provincia.
«Ho chiesto per lunedì (domani ndc) un incontro con il commissario Osvaldo Angeli, la questione delle sedi scolastiche - prosegue Zubbani - La Provincia deve assumere un ruolo un po’ più attivo e assumersi maggiori responsabilità in questa vicenda, non può sfilarsi dal tavolo e rimandare tutto all’anno prossimo. Questo non è possibile perché non siamo così lontani dall’avvio dell’anno scolastico e questa questione deve essere risolta entro il 31 agosto».
Il sindaco ricorda la proposta avanzata da Palazzo civico per risolvere il problema di spazi che si è presentato alla Taliercio.
«La nostra idea era uno spostamento parziale del liceo linguistico all’Itis Galilei - continua Zubbani - La Provincia questa proposta ce l’ha rimandata al mittente. I presidi dei tre istituti coinvolti, nella loro lettere congiunta, hanno invece parlato di uno spostamento più radicale, del linguistico all’Itis Galilei, con conseguente trasloco di queste classi nella sede centrale, allo Zaccagna. Ma anche in questo caso la Provincia non si è espressa».
Ed è proprio per questo motivo che, nel faccia a faccia con il commissario Osvaldo Angeli, il sindaco chiederà come prima cosa che venga fatta chiarezza.
«Voglio vederci chiaro una volta per tutte - mette in evidenza Zubbani - Anche perché il Comune, questo è bene ricordarlo anche ai genitori dei ragazzi, può dire la sua ma non ha poteri impositivi per quel che riguarda le scvu8ole superiori».
(a.viv.)
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