Il dolore
Ponte, countdown per la riapertura
Mercoledì 31 la nuova struttura sull’Aulella tornerà a collegare la bassa Lunigiana con Fivizzano e Casola
AULLA. Mercoledì scorso è stata effettuata la gettata di asfalto, mentre ieri alcuni camion si sono disposti sul nuovo ponte di Serricciolo per effettuare il collaudo, verificando se il ponte reggeva il peso senza flettersi.
Il collaudo ha avuto esito positivo e ora si attende soltanto la riapertura, che avverrà mercoledì prossimo alle ore 11,30, con la benedizione del parroco e una inaugurazione molto sobria.
Una inaugurazione che metterà (forse) la parola fine a mesi di polemiche molto feroci. Quello che conta, infatti, è che il ritorno della circolazione stradale, con il conseguente alleggerimento delle strade provinciali di Olivola e Canova, non è più un miraggio.
La riapertura al traffico, tra l'altro, sarà a doppio senso di circolazione, mentre le piste ciclabili saranno terminate più in là, come anche il percorso pedonale.
Sicuramente una buona notizia a otto mesi e mezzo, dal crollo del ponte, avvenuto nella notte fra sabato 10 e domenica 11 novembre scorsi.
Otto mesi e mezzo vissuti pericolosamente per chi vive lungo la strada provinciale n. 19 di Quercia e Olivola, martoriata dal transito obbligato dei tir che fanno la spola con la Lunigiana orientale.
Otto mesi e mezzo di difficoltà economiche per le attività commerciali di Serricciolo e dintorni, di fatto tagliate fuori dal traffico veicolare e, di conseguenza, dal flusso degli affari.
E disagi non mancano per il turismo della Lunigiana orientale. Ed è proprio alla «grande pazienza dimostrata dai cittadini» che dedica un ringraziamento particolare il sindaco di Aulla, Roberto Simoncini, che non esita a definire «miracolo italiano» i tempi per la realizzazione del nuovo ponte.
«Un grande grazie - aggiunge Simoncini - va rivolto anche agli operai dell'impresa che ha realizzato il ponte, i quali hanno lavorato giorno e notte. Inoltre, se non ci fossero state le forti piogge di questa primavera, il ponte sarebbe stato pronto sicuramente prima».
Il primo cittadino aullese, poi, torna a fare notare che «il guado sul torrente Aulella proprio non era possibile realizzarlo», guado che è stato uno dei cavalli di battaglia del comitato “Ponte 63”, che ha dato battaglia per mesi sulla questione del ponte.
Adesso, comunque, la situazione veicolare il cui blocco ha praticamente tagliato in due il traffico della Lunigiana orientale, si sta avviando a una attesissima conclusione.
Gianluca Uberti
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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