Il Tirreno

Intanto la Fermet sta per ripartire

Intanto la Fermet sta per ripartire

I fratelli imprenditori impegnati insieme nel risanamento. Lavoratori in Cig

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MASSA. I primi passi imprenditoriali insieme, nella Fermet; poi la separazione con contrasti a tratti polemici. Infine il riavvicinamento. Emanuele e Alberto Ricciardi, i fratelli dei rottami (o “fratelli coltelli”, per qualcuno) dopo un lungo periodo di lontananza in cui avevano intrapreso strade diverse (Alberto tenne la Fermet, Emanuele fondò Ecoacciai), si sno riaviicinati. E si stanno impegnando insieme per risolvere i problemi di Fermet. L’azienda di Alberto Ricciardi è in concordato preventivo “in bianco” o pre-concordato, procedura a cui ha dovuto ricorrere per fare fronte a uan massa debitoria crescente e a cui diventata sempre più difficile fare fronte. Le attività dell’azienda sono in questa fase praticamente ferme. E fermo è il nuovo impianto, soltanto in parte completato, nella ex Italcementi. Mentre i dipendenti, curca 60 sono, ormai da mesi, tutti in cassa integrazione.

Ma una svolta è vicina, annuncia Emanuele Ricciardi: «L’attività di Fermet sta per ripartire, l’azienda tornerà ad essere una realtà importante per l’economia locale. Intanto il concordato va avanti e stiamo ripianando i debiti verso fornitori e banche».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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