Il Tirreno

Cave, la bozza del regolamento va in consiglio

Cave, la bozza del regolamento va in consiglio

«Concessioni per 20 anni. In agosto confronti, però dagli imprenditori in 6 anni più delusioni che collaborazione»

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CARRARA. Bozza di riforma del regolamento degli agri marmiferi in consiglio comunale martedì 30 luglio; incremento delle ricadute occupazionali di Ge.Oil&Gas; una Gaia meno “versiliocentrica”: sono questi gli obiettivi a breve termine che si è dato il sindaco Angelo Zubbani, ospite dell’ultima puntata de “Il Punto” di Antenna 3 (repliche oggi alle ore 13, lunedì alle ore 19, martedì alle ore 23.45 e giovedì alle 11 sul canale 99 del digitale). Un’intervista fiume, in cui il primo cittadino ha parlato anche delle polemiche che hanno investito il settore sociale di quelle sugli arredi del Nuovo Ospedale delle Apuane, con Zubbani in prima linea affinché almeno nell’atrio vengano utilizzati marmi locali.

Ma gli impegni più “pesanti” il primo cittadino se li è assunti su marmo e lavoro: «La bozza di revisione del regolamento delle cave dovrebbe arrivare in consiglio già martedì 30 luglio, entro i termini che avevamo indicato», ha annunciato il sindaco, anticipando che la riforma prevede una riduzione della durata delle concessioni a un massimo di 20 anni e la gara a evidenza pubblica. «

Impiegheremo il mese di agosto a confrontarci con le categorie interessate», ha aggiunto il primo cittadino, confessando di essere «tutt’altro che ottimista» sulle reazioni degli imprenditori del lapideo.

«In sei anni da loro ho avuto più delusioni che collaborazione» ha aggiunto.

Altrettanto nette le parole del sindaco sulle attività di Ge.Oil&Gas, e il riferimento è alla presenza carrarese del Nuovo Pignone in viale Zaccagna: commentando i nuovi investimenti allo Yard di viale Zaccagna, il sindaco di Carrara si è detto «insoddisfatto delle ricadute occupazionali registrate finora. Non ho mai incontrato un ex disoccupato o un neodiplomato assunti stabilmente da Ge.Oil&Gas», ha detto Zubbani, annunciando di aver sollecitato al riguardo anche il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi.

Alcuni giorni fa la General Eletric ha annunciato investimenti con l’ampliamento (per triplicarla) dell’area dell’impianto di Avenza, e questo si porterebbe dietro anche assunzioni. Ma evidentemente il sindaco Zubbani intende avere i progetti nero su bianco.

Altro capitolo: riguarda il gestore del servizio idrico integrato. In vista delle nomine per il rinnovo del consiglio di amministrazione di Gaia, il 5 agosto, Zubbani è stato chiaro: «Farò di tutto perché Carrara continui a essere rappresentata ai vertici della società ma non fornisco garanzie personali di conferma», in riferimento a un ipotetico mandato bis per Gian Maria Nardi, vicepresidente della Spa. Al di là dei nomi, infatti, il vero obiettivo del sindaco è quello di rendere Gaia «meno versiliocentrica» e di portarla a concentrarsi di più sulla nostra città che «soffre una mancanza di investimenti», come dimostra il caso del depuratore della Fossa Maestra. Quanto poi alle “buone notizie”, Zubbani sul Politeama ha annunciato: «Il progetto di messa in sicurezza è all’attenzione del Genio Civile: questo significa che, incassato il via libera, aprirà il cantiere».

Cinzia Chiappini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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