Finanza
«Penso al lavoro e alla sicurezza»
Querelle a Casola, il sindaco Ballerini replica alla minoranza sul passaggio dei camion del marmo
CASOLA. Continua la querelle sull’ordinanza emessa dal sindaco Riccardo Ballerini sul passaggio dei camion del marmo. Una ordinanza che altro non è che una deroga a quella precedentemente emessa per impedire lo stesso tipo di transito dei mezzi pesanti nella stretta strada che attraversa il centro storico del capoluogo.
Dopo aver firmato un comunicato al veleno, i consiglieri di opposizione Michele Ottolini (Pd) e Roberto Cimoli (Psi), hanno inscenato una protesta assieme ad alcuni residenti interessati dal passaggio dei mezzi pesanti, per poi confluire tutti nell’ufficio del primo cittadino.
«Si è trattato di un incontro nel quale mi sono state prospettate situazioni di cui sono peraltro a conoscenza - esordisce Ballerini - ma che ho comunque ascoltato con interesse. Ma, in merito alla richiesta di ritirare l’ordinanza che consente il transito di 8 camion al giorno, più altrettanti per il ritorno, attraverso Casola capoluogo, devo chiarire un fattore: nel 2011, quando bloccai la lavorazione in una cava di marmo nella zona di Cantonaccio, al confine con la Garfagnana, la stessa opposizione consiliare che adesso mi rinfaccia di aver emesso l’ordinanza che consente, secondo me, di salvaguardare posti di lavoro, si scagliò contro l’amministrazione per, disse “mantenere l’occupazione”. Allora. mi chiedo, esistono due classificazioni di salvaguardia posti di lavoro? Resto dell’idea, perciò, di mantenere aperto il passaggio dei camion, almeno fino a quando, ritengo a breve, sarà consentito il riutilizzo del trasporto su rotaia dei derivati dalla lavorazione del marmo, da qualche giorno interdetto a causa di problemi dovuti al terremoto al ponte ferroviario di Pieve San Lorenzo e Argigliano. Perciò il sindaco, si sappia, pensa all’occupazione, ma anche alla sicurezza. Valuterò il tutto, sia ben chiaro, per andare incontro, appena possibile alle esigenze e alle richieste dei miei concittadini».
Infina una frecciata: «La mia ordinanza di stop ai camion del marmo - aggiunge il sindaco - si ricordi che è arrivata dopo decenni di pasaggio dei mezzi pesanti per le strade del comprensorio, con tutti i disagi che ne consegue, anche considerando il fatto che, allora, i camion erano ben più numerosi di quelli attuali. Infine ritengo che 8 passaggi al giorno, anche se raddoppiano per il carico-scarico, non siano cifre da capogiro».
Ma su tutto ciò non è certo d’accordo la minoranza consiliare capitanata da Ottolini e Cimoli, i quali, di certo, staranno preparando le contromosse. E la querelle potrebbe continuare.
Fabrizio Palagi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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