Toscana
Palazzina ex Gil di Avenza Nuova destinazione d’uso
CARRARA. Ormai conosce la sua sorte la palazzina ex Gil di Avenza, all'incrocio tra via Giovan Pietro e via XX Settembre. Sarà messa in vendita per contribuire al finanziamento della costruzione...
CARRARA. Ormai conosce la sua sorte la palazzina ex Gil di Avenza, all'incrocio tra via Giovan Pietro e via XX Settembre. Sarà messa in vendita per contribuire al finanziamento della costruzione dell'Ospedale Unico delle Apuane. C’è un accordo tra il Comune, l'Asl e la Regione.
Dello stesso piano faceva parte anche un altro immobile, la palazzina ex Cup di piazza Sacco e Vanzetti, la cui nuova destinazione d'uso è già stata stabilita ad abitativa. Ora anche per l'ex Gil - per anni distretto socio sanitario - dovrà essere definita una nuova destinazione d'uso ed una bella ristrutturazione. Senza dimenticare i vincoli dalla Soprintendenza, data la storicità dell'edificio che ha più di settant'anni. Problemi non insormontabili: nella commissione consiliare urbanistica, l'architetto comunale Nicoletta Migliorini ha illustrato un progetto già delineato. Prima di tutto, per quanto riguarda la valorizzazione della struttura, si procederà alla verifica dell'interesse culturale, che potrebbe risultare anche parziale. Successivamente, l'edificio sarà perimetrato per la ristrutturazione che manterrà tuttavia inalterate le sue caratteristiche; fatta eccezione per l'ipotizzata sopraelevazione dello stabile, attualmente a un piano. I costi dei lavori di ristrutturazione saranno a carico dell'Asl. L'Architetto Migliorini ha poi invitato la commissione a proporre una destinazione d'uso da ampio ventaglio, per andare incontro ai futuri acquirenti, già ostacolati da un mercato immobiliare discretamente in crisi. L'ideale sarebbe un utilizzo residenziale - commerciale di piccola-media struttura: appartamenti, uffici, piccoli commerci da centro città, o anche un piccolo albergo. Non mancano i "se" e i "ma": la consigliera Claudia Bienaimè (Carrara bene comune - Idv) ha precisato, che la sopraelevazione comporta una verifica sismica ed il problema dei parcheggi, non recuperabili, già si preannuncia. Il consigliere Luciano Tonarelli (Carrara futura) ha però sottolineato che bisogna fare attenzione che "i cavilli" non impediscano di mettere in pratica il progetto: è forte il rischio dell'abbandono dell'immobile, che comporterebbe un degrado della zona. Zona che - dice il Presidente di Commissione Leonardo Buselli - «è il cuore di Avenza»: da tutelare e migliorare quindi, senza escludere nel prossimo futuro un eventuale intervento esteso ai dintorni. Francesco De Pasquale del M5S, preoccupato della sorte del Palazzetto dello Sport attaccato alla struttura. Un timore che il vicensindaco Andrea Vannucci ha subito allontanato, rispondendo che il Palazzetto resterà tale e che sarà solo questione di dividere con criterio gli spazi. Se ne riparla il 30 agosto.
Chiara Piotto
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google