Gioco
«Il Galilei non va spostato casomai può offrire spazi»
I genitori degli alunni non demordono, appello alle istituzioni per evitare il trasloco: la piega che hanno preso gli eventi ci preoccupa molto
CARRARA. Ore cruciali per le scuole (Galilei, Taliercio, Linguistico) che sono finite nel ciclone per la questione delle sedi da trasferire occorpare: . I genitori degli studenti delll’Itis Galilei gtornano alla carica dopo l’infuocata assemblea dei giorni scorsi, e ribadiscono il no allo spostamento della sede. Fra domani e lunedì dovrebbe pronuciarsi, forse in via definitiva, il Comune, ma la vicenda è incandescente.
E i genitori dei ragazzi del Galilei scrivono al le istituzioni: «Dopo l'inizio dell'anno scolastico 2012-13, precisamente nel mese di febbraio, con una decisione inattesa e mai condivisa con docenti e genitori, il nostro preside Franco Del Nero, inizia trattative con il preside del liceo Linguistico Luigi Corsi, per far trasferire in toto il liceo nella sede del Galilei, lasciando così libera la sede di via Marco Polo per lo spostamento del plesso Doganella. L'ITIS Galilei, a sua volta sarebbe stato portato nella sede dello Zaccagna. Precisiamo che l'Istituto Galilei dispone, dislocati nei vari piani della sede di Avenza, di laboratori di meccanica, di elettrotecnica e di fisica. Ma soprattutto l'ITIS dispone di una palazzina, separata e completamente autonoma, ma collegata internamente all' istituto stesso, destinata ad ospitare i laboratori di chimica. Tutti i laboratori non sono trasferibili altrove se non sostenendo costi esorbitanti che ricadrebbero sull'intera comunità».
“Soltanto visitando i laboratori si può capire il valore di questa scuola”. I genitori ricordano che si sono espressi così i componenti della delegazione di Assindustria che ha visitato l'Itis Galilei di Avenza. «Noi genitori abbiamo iscritto i nostri figli con piena cognizione di causa». «Nelle loro intenzioni i presidi prevedevano che i ragazzi dell'ITIS avrebbero dovuto usare dei bus navetta predisposti dall'Amministrazione comunale a tal scopo, ogniqualvolta avessero avuto lezione di laboratorio ad Avenza con partenza dallo Zaccagna e ritorno, proposta che nessun genitore, di nessun istituto avrebbe mai approvato.Tale proposta di accordo non trovò alcun seguito, sia per merito del buon senso degli Enti Amministrativi preposti alla decisione (in primis la Provincia), sia a causa delle nostre vibranti proteste. Ciò nonostante la settimana scorsa, i presidi Corsi e Del Nero si sono riuniti assieme alla preside Cocchi ritirando fuori l'accordo di febbraio, modificato nella forma ma non nella sostanza, lo hanno firmato e depositato in Provincia».
Per cui la protesta dei genitori continua. «La piega che hanno preso gli eventi ci preoccupa, e non poco. Questo clima del tutti contro tutti, non ha motivo di esistere. Dobbiamo tutti insieme, nel comune interesse, cercare una soluzione che scontenti soltanto chi ci vuole divisi».
I genitori ritengono che «la soluzione ai problemi delle sedi dei vari istituti si pùò trovare se le aule vuote dell'ITIS Galilei saranno occupate da chi, senza superbia, accetti la nostra ospitalità proponendo eventualmente miglioramenti alla didattica complessiva ed una migliore convivenza, nel segno sia di un ritrovato interesse collettivo ed anche di un dignitoso rispetto reciproco. Così noi intendiamo la Scuola, luogo dove si insegnano agli studenti anche i fondamenti della democrazia e del rispetto contraccambiato».
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