Sicurezza
Trovato con un chilo di cocaina, arrestato albanese
MASSA. Gli stavano alle costole da alcune settimane, lo avevano individuato e avevano raccolto tutte le prove per incastrarlo. Il blitz del nucleo investigativo dei carabinieri è scattato l’altro...
MASSA. Gli stavano alle costole da alcune settimane, lo avevano individuato e avevano raccolto tutte le prove per incastrarlo. Il blitz del nucleo investigativo dei carabinieri è scattato l’altro giorno ed è stato un successo: i militari hanno arrestato un corriere della droga che si era trasferito in città all’inizio dell’anno. In casa gli hanno scovato quasi un chilogrammo di cocaina e una pistola di cui non sono riusciti a stabilirne la provenienza. Il sospetto che sia un’arma utilizzata altre volte, forse per rapine o addirittura per fatti di sangue.
L’uomo finito in manette non vuole collaborare con gli inquirenti e si è avvalso della facoltà di non rispondere. Poco più che trentenne è di origine albanese. Era stato individuato dalla polizia di frontiera per i suoi continui spostamenti tra l’Italia e il paese delle Aquile. Poi la segnalazione è arrivata al nucleo investigativo apuano ed è partita l’indagine. È stato pedinato, è stato intercettato e piano piano sono stati registrati tutti i suoi movimenti. Nonostante gli accorgimenti che prendeva per non farsi notare (cambiava auto molto spesso) era abbastanza abitudinario e quando riceveva il messaggio di arrivo merce faceva sempre le stesse cose.
L’altro notte, quando i militari sono entrati in azione nella sua abitazione-nascondiglio, non hanno fatto molta fatica per trovare la cocaina. Anche perché era un quantitativo davvero ingente: quasi un chilogrammo di cocaina. L’idea che si sono fatte le forze dell’ordine è che fosse pronta per essere distribuita ai pusher che lavorano lungo la riviera apuoversiliese. Tra l’altro la polvere bianca era anche di ottima qualità.
L’aspetto che preoccupa di più, dopo aver recuperato la droga, è la pistola trovata nel nascondiglio dell’albanese. Un’arma che fa pensare al suo coinvolgimento in episodi più gravi del traffico di stupefacenti. Per questo il nucleo investigativo non ritiene chiuso il suo lavoro e prosegue negli accertamenti. Il sospetto è che ci siano almeno due persone coinvolte nel traffico di cocaina. Insospettabili e incensurati che davano una mano all’extracomunitario quando si doveva allontanare per fare il pieno di polvere bianca.
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