Il dolore
Tir del marmo, incalza la protesta
L’opposizione e cittadini di Casola dal sindaco per chiedere lo stop al transito
CASOLA. Scoppia la protesta, non solo verbale, per il transito dei camion del marmo.
L’opposizione comunale, capitanata dai consiglieri Michele Ottolini (Pd) e Roberto Cimoli (Psi), si rivolge al sindaco Riccardo Ballerini per chiedergli la revoca dell’ordinanza con la quale è stato concesso, seppure in via provvisoria, il transito dei mezzi nel centro cittadino.
E ieri, assieme ad alcuni residenti delle zone interessate dal passaggio dei camion, i consiglieri di minoranza sono andati in Comune per discutere la questione, impugnando il fatto che, secondo loro, il transito nelle zone dove vi sono case lesionate dal terremoto, potrebbe arrecare ulteriori danni a chi ne ha già da vendere.
Ottolini e Cimoli hanno anche firmato un lungo intervento nel quale tra l’altro si legge che «è poco credibile che una società del calibro di quella che usa i camion per trasportare i derivati della lavorazione del marmo, possa avere danni dal fatto che i suoi mezzi mon possano transitare per il centro cittadino».
In altre parole, i due consiglieri, ritengono che quanto affermato dal sindaco in merito alla concessione della deroga per il transito dei camion «solo per salvaguardare posti di lavoro», sia eccessivo ed esagerato.
Infatti il sindaco Riccardo Ballerini aveva concesso solo il permesso per 8 passaggi al giorno (poi diventati 16 tra carico e scarico) per andare incontro, aveva più volte detto, alle necessità dell’azienda, ma restando pronto a revocare la deroga se qualcuno avesse protestato.
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