Il Tirreno

al castello

La voce del mare in concerto

Musica e canto per raccontare le culture dei paesi tirrenici

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MASSA. Stasera alle 21,30 al castello Malaspina, “Sonata di mare”. Un’iniziativa finanziata dall'Unione Europea, attraverso il progetto Italia Francia Marittimo che raccoglie in un unico cartellone spettacoli inseriti nei grandi festival del quadrante tirrenico (Toscana, Sardegna, Corsica, Liguria). Inserita nel cartellone di Lunatica vedrà la partecipazione di “Radio Libertaire” e Les Anarchistes.

Nello spettacolo Nicola Toscano, Max Guerrero e Alessandro Danelli si rinnovano attraverso nuove sonorità per un canto sulla libertà che va dai canti di lavoro a quelli dell’amore, a quelli delle tradizioni locali apuana, sarda, corsa. La musica come traccia sonora del mare; la voce, una sola, quella della solista corsa Jacky Micaelli, intesa come primordiale strumento di comunicazione e come legame con il mare. Ad accompagnare la cantante, il gruppo polifonico corso U Ponticellu.

Una contaminazione continua, tra percorsi legati a territori così vicini e così lontani, ma un denominatore comune che dà impulso alla creatività: il rifiuto di qualsiasi ordine costituito urlato in un’unica voce. Nicola Toscano spiega perché accostare la musica al mare: «Quella del mare è una voce musicale naturale, quello stesso mare che divide e unisce i territori. La musica del mare, prodotta dalle onde che si inseguono e si infrangono, suggerisce per definizione l'idea di appartenenza. Nel mare si ritrova il linguaggio più semplice da ascoltare: il canto corale. Quello delle onde del mare, sempre uguali a se stesse ma allo stesso tempo così diverse».

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