Il dolore
Intesa sulle commissioni consiliari
Tre presidenze al Pd, una ciascuna a volpiani, Sel, Rc e Psi
MASSA. Trovato l’accordo tra le forze della maggioranza per il numero, la composizione e le presidenze delle commissioni consiliari. L’accordo prevede sette commissioni (più la Statuto che continuerà a lavorare a tempo) composte ciascuna da 9 membri, 6 di maggioranza e tre di minoranza.
In sostanza i 32 consiglieri comunali potranno partecipare ciascuno a due commissioni (il gettone di presenza è di 99 euro pagabile fino ad una massimo di 12 al mese ovvero di circa 1200 euro lordi).
Il numero delle commissioni, sette, e quindi la loro area di competenza va dietro alle aree dirigenziali e non agli assessorati (che sono cinque)per avere una maggiore funzionalità.
Salvo sorprese la suddivisione delle presidenze dovrebbe essere questa: ai volpiani la commissione urbanistica; al Pd tre presidenze: attività produttive e Suap; Bilancio; istruzione e cultura.
Una presidenza ciascuna per Rc, Sel e Psi. Rifondazione guiderà la commissione Ambiente e cave; il Psi il sociale mentre Sel guiderà quella relativa ai lavori pubblici e alla protezione civile.
Questo in estrema sintesi, vedremo in consiglio comunale i dettagli e la suddivisione precisa delle aree di competenza e ovviamente i nomi dei presidenti e dei commissari. Una volta sciolto questo nodo il consiglio comunale potrà finalmente cominciare a lavorare sul serio e anche l’amministrazione comunale potrà uscire dai confini del quotidiano.
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