Sicurezza
Elicottero in volo a caccia di marijuana
I carabinieri hanno sorvolato soprattutto la zona di Forno. Un anno fa scoperte quattro piantagioni
MASSA. L’elicottero dei carabinieri ieri mattina ha fatto gli straordinari. Il velivolo dell’Arma era in cerca di piantagioni di marijuana ed edifici abusivi. Top secret i risultati dell’indagine dall’alto, ma se ci saranno degli sviluppi arriveranno presto. Un anno fa proprio grazie all’elicottero era stato possibile scoprire diverse piantagioni, due giovani erano stati denunciati e soprattutto lo stupefacente era stato prima sequestrato e poi distrutto.
Con l’aiuto delle riprese dall’alto e grazie alla conoscenza del territorio da terra, i militari hanno fatto una sorta di mappa aggiornata del territorio, visto che è questo il momento in cui le piante raggiungono il massimo delle loro dimensioni. Un anno fa erano state trovate piante alte metri e metri. E tutte a Forno. Un anno fa i sequestri erano stati numerosi, per un valore di decine di migliaia di euro. In una operazione erano state sequestrate un centinaio di piante, 40 chili di peso, più altra “erba” già essiccata; un altro blitz aveva fruttato quindici piante, la terza operazione ventidue. La frazione, insomma, era stato ribattezzato il giardino della marijuana.
La zona, spiegano gli inquirenti, si presta bene alla coltivazione di questa pianta, perché ricca di acqua – come richiede la specie – e di anfratti dove nascondere le piantagioni. Un mix di elementi che fanno fiorire questa attività, tanto che i carabinieri stessi da tempo sospettano che Forno ospiti una vera e propria industria della marijuana.
C’è poi l’aspetto che riguarda gli abusi edili, palazzine vere e proprie o manufatti aggiuntivi (come terrazze e balconi) che sono stati realizzati senza alcuna autorizzazione. Anche in questo caso la vista dall’alto ha permesso all’Arma di fare una sorta di mappa. Con un paio di zone che sono state cerchiate in rosso perché il pilota ha avvistato manufatti che prima non c’erano. Adesso ci vorrà una visita via terra poer capire di cosa si tratta.
L’elicottero dei carabinieri è lungo quattordici metri e mezzo, ha un peso massimo al decollo di 5.398 chili e può raggiungere i 20mila piedi d’altezza. Le pale sono lunghe 7,5 metri e costano ciascuna 100mila euro. L’occhio dell’elicottero è, in realtà, una telecamera, la Wescam, che registra tutto quello che vede e lo manda, seduta stante, alla centrale. Tanto riesce a “vedere” l’elicottero, altrettanto riesce a rendersi invisibile a occhio nudo nei voli in notturna, che può effettuare grazie alla dotazione Nvg (night vision google). Il nucleo compie 980 missioni all’anno; dalle 3 alle 5 mensili nel solo territorio di Massa e Carrara, escluse le operazioni di supporto.
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