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Cadde durante l’ecografia, risarcita dall’Asl

Cadde durante l’ecografia, risarcita dall’Asl

Il lettino della donna si è ribaltato nell’ambulatorio ginecologico del distretto di Avenza: riconosciuti 39mila euro di danni

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CARRARA. Cadde dal lettino durante l’ecografia, nell’ambulatorio ginecologico di Avenza, procurandosi la frattura del coccige e della prima vertebra lombare.

Lesioni importanti che costrinsero la donna a portare per tre mesi un busto armato.

Adesso, dopo sei anni, l’Asl la risarcisce: oltre 39mila euro per i danni materiali, fisici e morali riportati.

La donna, assistita dall’avvocato Leopoldo Frediani, aveva intrapreso una vera e propria battaglia legale dopo l’incidente avvenuto nel maggio del 2007: nei giorni scorsi il giudice Domenico Provenzano ha riconosciuto la responsabilità dell’Asl e stabilito il conseguente risarcimento dei danni subiti.

Una vicenda delicata. Una caduta che si era verificata in un momento particolare, proprio durante un esame ecografico. Il lettino su cui era sdraiata la paziente era - come è stata sottolineato in sentenza - “normalmente utilizzato per altri scopi”.

Sta di fatto che, una volta terminato l’esame la donna ha fatto per rialzarsi ma il lettino si è ribaltato: la caduta a terra è stata inevitabile e ha avuto conseguenze pesanti come la frattura del coccige e della prima vertebra lombare.

Ma i guai per la signora non sono finiti qui: in un primo momento, infatti, l’azienda sanitaria, non ha riconosciuto la propria responsabilità nell’incidente, imputandolo a un comportamento colposo della donna, ossia a un suo movimento brusco nell’alzarsi dal lettino.

A questo punto è stata avviata una causa di risarcimento in cui il legale della paziente caduta durante l’esame ecografico, ha dimostrato la responsabilità dell’azienda sanitaria.

Attraverso la deposizione della figlia della signora infortunata, che ha assistito personalmente al fatto, è risultato che il lettino su cui era stata fatta adagiare la donna pe r l’ecografia, si è ribaltato nel momento stesso in cui la stessa, una volta concluso l’esame, tentò di rialzarsi.

Ciò ne avrebbe determinato la sua caduta a terra e le lesioni.

Non solo, la figlia della signora, nella sua deposizione, ha dichiarato che il medico che si è occupato della madre aveva proprio messo in evidenza che quello stesso lettino avrebbe dovuto essere sostituito già da tempo e che, come appreso da un altro ginecologo in servizio presso lo stesso distretto di Avenza, un’altra paziente in stato interessante era caduta dal medesimo lettino.

Il giudice Provenzano ha stabilito la responsabilità dell’azienda Asl nell’incidente avvenuto durante l’esame ecografico e stabilito un risarcimento complessivo di 39mila199 euro.

Alessandra Vivoli

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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