Italia
Sversamento dall’ex cementificio
Una macchia oleosa ha messo in allarme Arpat e vigili del fuoco
PONTREMOLI. Allarme, peraltro rientrato in giornata, per una macchia oleosa e scura fuoriuscita da una cisterna all’interno dell’ex cementificio Sacci alle porte sud della città.
Il liquido oleoso, dopo aver trovato una crepa nel contenitore, si è sparso attorno, «puntando» verso la vicina strada statale che, in pratica, funge da spartiacque tra la struttura industriale da tempo abbandonata e il fiume Magra che scorre poco distante.
Sul posto sono intervenuti vigili del fuoco, carabinieri, tecnici comunali e, in seguito, dell’Arpat. Poi, come precisa il sindaco, Lucia Baracchini, anche una ditta specializzata per la bonifica di oli sversati.
Nella prima mattinata di ieri, l’area in questione era stata messa in sicurezza per evitare altri possibili sversamenti. Poi, dopo l’intervento dei tecnici dell’Arpat che hanno prelevato campioni di terreno per verificare se le falde acquifere che esistono nella zona avessero avuto danni, è iniziata l’opera di bonifica.
«Tutto a posto - ha garantito la Baracchini nel tardo pomeriggio di ieri - dato che il flusso di gasolio è stato subito bloccato, impedendogli di raggiungere il vicino corso d’acqua».
Sono comunque in corso delle verifiche sullo stato della ex struttura industriale, al fine di evitare situazioni analoghe.
L’ex cementificio, costruito negli anni Sessanta, è abbandonato da lungo tempo. Probabilmente da una cisterna arrugginata è uscita una miscela che i tecnici hanno classificato BTZ, ossia liqudo a Bassa tenore di zolfo. In serata sul posto è arrivato il curatore fallimentare dell’ex cementificio.
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