Il Tirreno

Scuole, tutti contro tutti e non si decide

di Alessandra Vivoli
Scuole, tutti contro tutti e non si decide

La dirigente Cocchi: dalla Provincia promesse non mantenute. I genitori dell’Itis: i nostri figli non andranno allo Zaccagna

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CARRARA. Alla fine non si è deciso nulla. Tutto rimandato al prossimo lunedì e, soprattutto, rimesso nelle mani del sindaco Zubbani.

È finita così quella che, nella gremita aula magna della scuola Taliercio, doveva essere la riunione decisiva: quella per fare il punto su accorpamenti e, soprattutto, per dare risposte concrete a quegli studenti che, a due mesi dall’avvio dell’anno scolastico sono di fatto senza aule.

Non sono mancati momenti di tensione: una sorta di tutti contro tutti. Da una parte i genitori dell’Itis Galilei che non vogliono saperne di mandare i loro digli nella sede, centrale, dell’istituto quella dello Zaccagna: «Piuttosto ci mettiamo noi a lavorare per metter e a posto le aule di linguistico e Taliercio, ma i nostri figli non si muovono» ha ribadito Angelo Dell’Amico, uno dei genitori in questione.

Dall’altra la dirigente dell’istituto comprensivo Carrara 5, una stoica Mirella Cocchi che ha pure spostato le ferie per seguire da vicino la questione degli accorpamenti ed era in collegamento telefonico con i colleghi interessati (che invece erano in vacanza), ossia il preside Franco Del Nero dello Zaccagna e Luigi Corsi del Montessori -Repetti.

La professoressa Cocchi non le ha mandate certo a dire. Al commissario della Provincia Osvaldo Angeli, che si è impegnato - per iscritto - «a interventi da realizzare a cavallo fra il 2013 e il 2014 che permetteranno di liberare spazi, attualmente occupati dal liceo linguistico nell’attuale sede di via Marco Polo, a favore della scuola media Taliercio».

«Solo promesse - ha ribattuto la dirigente Cocchi - mi sono state dette le stesse cose lo scorso anno e due anni fa».

E, intanto, sempre in tema di tutti contro tutti, anche il sindaco Angelo Zubbani ha fatto la voce grossa con la Provincia: «Il commissario Angeli non può sfilarsi da questo tavolo dicendo “arrivederci fra un anno, nel 2014 potenzierò la scuola Taliercio”. No, questa partita si risolve tutti insieme».

E, nel mezzo di una riunione ad alta tensione, la dirigente Cocchi ha fatto parlare i numeri, quelli messi nero su bianco nel documento condiviso con i colleghi Del Nero e Corsi.

«Le scuole Taliercio-Doganella e il liceo linguistico operano da anni nel disagio, sono prive di laboratori e biblioteche, e hanno ormai esaurito gli spazi da riconvertire in aule, quest’anno non disporranno di un numero sufficiente da alloggiare le classi. Il tutto con un coinvolgimento di 450 alunni e famiglie per il liceo linguistico e 600 alunni e famiglie per l’istituto comprensivo Carrara 5».

E nel documento condiviso dai tre presidi viene anche illustrata la quadratura del cerchio per il rebus degli accorpamenti: «L’unica soluzione praticabile e realizzabile in tempi utili per l’avvio del nuovo anno scolastico appare oggi quella di accorpare tutti gli indirizzi di studio dell’istituto Domenico Zaccagna nell’unica sede di viale XX Settembre».

Ma di questa soluzione i genitori degli studenti dell’Itis Galilei proprio non ne vogliono sapere.

Insomma una situazione tutt’altro che risolta: il sindaco Zubbani ha fissato un nuovo appuntamento per lunedì della prossima settimana. Ma intanto la data del 31 agosto, termine ultimo entro cui decidere il rebus delle sedi scolastiche, appare quanto mai vicina. E la tensione sempre più alta.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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