Attenzione
Chiti: «Il rock non si addice a piazza Mercurio»
MASSA. «Io, un parassita delle serate? E’ offensiva, immotivata e profondamente ingiusta l’accusa a me rivolta dal titolare del Bar Hermes, Sauro Venuti». Sergio Chiti, chef e titolare dell’omonimo...
MASSA. «Io, un parassita delle serate? E’ offensiva, immotivata e profondamente ingiusta l’accusa a me rivolta dal titolare del Bar Hermes, Sauro Venuti». Sergio Chiti, chef e titolare dell’omonimo ristorante di piazza Mercurio si dice stupito del «livore» delle dichiarazioni di Venuti a margine del dibattito che si è innescato, in maniera naturale, sugli eventi da fare per animare la piazza.
«Io ho espresso un parere, quasi un consiglio prima che una critica, e che confermo: una piazza raccolta e antica come quella del Mercurio non è adatta alla musica rock, ai volumi troppo alti - spiega Chiti - E dico anche che non ce l’ho con il rock, anzi. Chi sa un po’ della mia storia personale mi ricorderà animatore di radio e tra i promotori del Carnevale. Faccio lo chef, ho girato il mondo, ma ho anche un minimo di cultura legata al mondo degli spettacoli. Sono in piazza da pochi mesi e sono a disposizione di tutti, a partire da Venuti per parlare e dare un contributo di idee. Non posso accettare però affermazioni pesanti e gratuite. Ma quali parassita? Io ho l’autorizzazione a mettere fuori i tavolini e li metto fuori anche quando non ci sono spettacoli. Una polemica surreale e assurda». Sfruttatore degli spettacoli altrui? «Ribadisco la mia disponibilità a organizzare eventi con altri operatori. Personalmente sto lavorando per portare in piazza una “puntata” dei piccoli cuochi, una trasmissione di cucina con i bambini che ha avuto un grande successo du Antenna 3. Inoltre ho preso contati per una serata di piano bar».
Sergio Chiti invita anche ad una riflessione generale: «Gli operatori commerciali, il sottoscritto in testa, debbono anche pensare ad un giusto equilibrio tra le loro esigenze di lavoro e quelle dei residenti. Per questo, a mio avviso, gli spettacoli devono animare la piazza ma senza alzare troppo il livello dei decibel. Serve equilibrio. Torniamo a parlarne, confrontiamoci ma con rispetto e senza insulti per favore».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google