Sicurezza
Pastasciutta antifascista al Museo della Resistenza
Fosdinovo rievoca il 25 luglio 1943 e la storia dei fratelli Cervi. L'evento si celebra con successo dal 2008
FOSDINOVA. Giovedì 25 luglio pastasciutta antifascista al Museo audiovisivo della Resistenza di Fosdinovo. Quest'anno la festa del Gemellaggio con il Museo Cervi di Gattatico, giunta alla sesta edizione, è divenuta anche la celebrazione ufficiale per le province della Spezia e Massa Carrara del settantesimo anniversario del 25 luglio 1943.
Con la caduta di Benito Mussolini in Italia si aprì un breve periodo di speranza nella popolazione. E i fratelli Cervi offrirono in piazza a Campegine una pastasciutta per tutti, convinti che con Mussolini sarebbe caduto il Fascismo e sarebbe finita la guerra. Questo è l'avvenimento che il Museo Cervi ricorda con crescente successo da molti anni e che a Fosdinovo si celebra dal 2008. «Le cose andarono diversamente da quanto forse speravano i sette figli di Alcide Cervi, e dopo pochi mesi iniziò la fase più cruenta e tragica della guerra, e nel contempo cominciarono ad essere scritte le pagine più significative della nostra Resistenza» dice il presidente del Museo, e sindaco di Fosdinovo Massimo Dadà. «Per questo abbiamo deciso di dare avvio alle celebrazioni dei 70 anni della Resistenza proprio il 25 luglio, in collaborazione con il Museo Cervi, con le due Province, con i Comuni, con le Anpi, con il Comitato Unitario della Resistenza della Spezia, con gli Istituti Storici della Resistenza, con lo Spi-Cgil, con l'associazione Archivi della Resistenza».
Giovedì 25, a partire dalle 16,30, dibattiti vari fino a sera, poi momenti di svago e la pastasciutta “antifascista” gratis.
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