Il Tirreno

E la Coop stoppa i contratti stagionali

E la Coop stoppa i contratti stagionali

Nessuna chiamata estiva alle casse e ai banchi per dieci lavoratori della grande distribuzione

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CARRARA. Stop ai contratti stagionali alla Coop. E un netto 50% di richieste in meno, da parte di altre aziende, per utilizzare i lavoratori nel periodo estivo, attraverso queste “chiamate” a tempo che, dopo 36 mesi implicano l’assunzione. E forse, avvertono dal sindacato, la frenata è dovuta proprio a questo. Il dato è stato snocciolato da Stefano Nicoli responsabile per la Cgil di commercio, servizi e turismo.

«La Coop per scelta aziendale non utilizza più questo genere di contratti stagionali - ha messo in evidenza Nicoli - I lavoratori (quelli stagionali della Coop sono una decina in provincia) spesso si iscrivono ad agenzie interinali e vengono fatti rientrare nelle aziende, non solo nei supermercati ma in tutte quelle attività che fanno ricorso agli stagionali, attraverso questa formula contrattuale». Il segretario della Filcam ha fatto il punto anche sulla situazione del turismo con una critica precisa nei confronti delle amministrazioni locali: «Per colpa delle loro scelte la provincia è arretrata in termini di ricettività».

E sui servizi, con un j’è accuse alla Internazionale Marmi e Macchine.

«La scelta di biennalizzare la fiera del marmo è stata scellerata - ha detto senza giri di parole Nicoli - e ha portato a conseguenze pesanti per i lavoratori del polo fieristico, prima fra tutte la cassa integrazione».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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