Sicurezza
La Nardi ritira la firma dal “salva sindaci”
Sel fa retromarcia: «A nostra insaputa la deroga riguardava anche gli incarichi di governo»
MASSA. Martina Nardi ritira la firma dall’emendamento “salva sindaci”: “Avevamo capito male, che la deroga sull’incompatibilità riguardasse anche i sindaci che hanno incarichi di governo è una cosa inserita a nostra insaputa”. Il dietrofront della parlamentare massese di Sel arriva all’indomani della rampogna che tre circoli apuani di Sel avevano mosso alla notizia – «una firma che va contro i principi di sobrietà del parito», accusavano – ma non è dovuta a questo. È l’intero Sel nazionale ad avere deciso il ritiro della firma all’emendamento. Lo spiegano il capogruppo alla Camera Gennaro Migliore e il coordinatore nazionale di Sel Ciccio Ferrara: «Sinistra Ecologia e Libertà è da sempre contro i doppi incarichi, e secondo noi c’è la necessità di una vera norma di riordino della materia che vada nella direzione della moralizzazione dei ruoli istituzionali. Martina Nardi ha firmato l’emendamento in quanto capogruppo in giunta per le elezioni, non di sua iniziativa, ma perché richiesto dal gruppo parlamentare di Sel, è quindi quella della Nardi una firma "tecnica" e non imputabile alla sua diretta responsabilità». L’emendamento, scrivono ancora, « è stato inizialmente sottoscritto poiché si era ritenuto che consentire a 5, e non 18 come qualcuno sostiene, sindaci di finire il loro mandato elettivo essendo stati eletti prima che la normativa entrasse in vigore, andasse nella logica della sobrietà e del risparmio invocata. Le nostre valutazioni tenevano conto anche della consapevolezza che il ruolo di sindaco viene svolto gratuitamente e che la scadenza naturale di rinnovo di quei piccoli comuni è il prossimo anno; che fare il sindaco di un piccolo comune è rendere un servizio alla propria comunità, che si fa senza mezzi economici, con poco personale e con un grande amore per la propria terra. La Nardi, che con disponibilità e senso del partito si è resa disponibile a sostenere questa semplice modifica, si è altrettanto resa disponibile a ritirare – lo ha fatto venerdì scorso – firma sull’emendamento, poiché a nostra insaputa la deroga avrebbe interessato anche i sindaci con incarichi di governo». Migliore e Ferrara replicano però anche ai circoli massesi di Sel: «Rimaniamo sorpresi dell’attacco a Martina Nardi di tre circoli:per noi è una vicenda chiarita che non va utilizzata per polemiche interne».
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