Il Tirreno

Smurano la cassaforte e rubano carabina

Smurano la cassaforte e rubano carabina

Azione fulminea in una palazzina di via Covetta di una banda di quattro malviventi, che scappano nell’ora di punta

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CARRARA. Attimi di terrore la scorsa sera in via Covetta, nei pressi della rotatoria del viale, lato Sarzana; intorno alle 20,30 in molti passanti hanno visto uscire da una palazzina un gruppo di stranieri, una banda di quattro malviventi che brandivano una carabina e che avevano appena svaligiato la palazzina del dentista Giovanni Cocchiararo. Un colpo “sfrontato”, messo a segno da una banda di professionisti che evidentemente era incurante di agire in pieno giorno e in una zona trafficata.

Secondo quanto è stato ricostruito, i quattro avrebbero sfondato una finestra sul retro, incuranti di fare rumore sono penetrati nell’appartamento e hanno iniziato a smurare la cassaforte, subito individuata a quanto sembra perché dotati di un metal-detector; mentre in due smuravano il forziere, gli altri cercavano altrove e così hanno fatto anche un altro colpo grosso, hanno infatti rubato una carabina che era regolarmente detenuta in casa dal medico carrarese. Un’operazione fulminea: hanno aspettato che la casa fosse vuota, intorno alle 20,15, appena usciti di casa i proprietari sono entrati dal retro, e un quarto d’ora dopo sono usciti in strada, il tempo di prendere quello che interessava e scappare su un’auto, brandendo l’arma.

Da lì si sono allontanati facendo perdere le tracce, la scena ha fatto subito scattare l’allarme e sono arrivati sul posto polizia e carabinieri. A quanto emerge è stata ritrovata una mazza, utilizzata per spaccare il muro attorno alla cassaforte; ritrovati anche arnesi da scasso, e un cacciavite, che deve essere servito per aprire la finestra del retro. E’ partita subito una vera e propria caccia agli uomini, con vetture dei carabinieri e della polizia che sono andate in varie direzioni, mentre venivano anche posizionati dei posti di blocco in luoghi strategici, ma dei quattro per ora nessuna traccia. Quella dei furti è davvero un’emergenza che sta assumendo toni sempre più preoccupanti, a colpire è il fatto che questa banda non si sia fatta scrupolo di agire in pieno giorno, e in una zona veramente trafficata ed frequentata come la via Covetta, in un’ora di punta in cui la gente esce per andare a cena fuori oppure rientra. L’elemento preoccupante è che i quattro sono anche in possesso di un’arma, anche se la loro specializzazione è quella dei furti: si muovono in modo quasi scientifico, selezionando le potenziali vittime. Un bilancio preciso del bottino non era stato ancora quantificato, ma siamo nell’ordine di diverse migliaia di euro. Hanno preso oro e preziosi, e tutto la cassaforte che poi con calma nel loro covo hanno sicuramente aperto. Sono in corso le indagini della polizia e dei carabinieri.

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