Il dolore
“Salva sindaci”, i circoli Sel contro la Nardi
MASSA. Circoli di Sel contro la loro parlamentare. Martina Nardi, eletta deputata lo scorso febbraio alla Camera nelle liste di Sinistra ecologia e Libertà, finisce nel mirino dei suoi stessi...
MASSA. Circoli di Sel contro la loro parlamentare. Martina Nardi, eletta deputata lo scorso febbraio alla Camera nelle liste di Sinistra ecologia e Libertà, finisce nel mirino dei suoi stessi compagni massesi. Si alza nel partito una contestazione non da poco nei suoi confronti. Il motivo sta nel fatto che la Nardi è, con Ignazio Abrignani del Pdl e Nico Stumpo del Pd firmataria del cosiddetto provvedimento “salva sindaci” approvato dalla commissione Bilancio della Camera alcuni girni fa e inserito nel decreto “del Fare”. Si tratta di un emendamento che, in sostanza cancella l’incompatibilità per i sindaci di ricoprire ruoli di governo e rinvia l’applicazione della norma di incompatibilità tra sindaco (di un Comune sopra i 5mila abitanti) e parlamentare. Norma che doveva scattare dalle elezioni di febbraio ma che invece, in virtù dell’emendamento, scatterà solo alle prossime elezioni, permettendo ai sindaci-parlamentari (sono 18) di rtene entrambe le cariche.
Misure che non piacciono proprio aiI circoli apuani di Sel De André, Rosa Parks e Berlinguer. «Siamo molto perplessi sul voto della nostra deputata Martina Nardi. Tale norma é contro i principi di sobrietà della politica sostenuti da Sel, a maggior ragione in un periodo di crisi come questo. Per tali ragioni chiediamo di chiarire la questione e ritirare l'appoggio a tale provvedimento».
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