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Le ragazze centiste ringraziano il liceo e sognano Medicina

Le ragazze centiste ringraziano il liceo e sognano Medicina

Alessandra, Sara, Martina e Chiara raccontano la maturità In futuro si vedono in camice a curare gli adulti e i bambini

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MASSA. È finita la prima partita giocata da centinaia di ragazzi. Centinaia di piccoli uomini e piccole donne che adesso si apprestano ad entrare nel mondo degli adulti con i loro bagagli pieni di sogni. Sono terminati gli esami di maturità e ora è possibile tracciare un quadro definitivo dei risultati, dal quale spiccano molte punte di diamante. Tre le lodi ottenute quest'anno (nel 2012 nessuna): due al liceo scientifico Fermi e una al classico Rossi. Tanti, poi, i cento sparsi nei vari istituti massesi. Senza dimenticare ovviamente quei numerosi quasi cento, ossia i 97, 98 e 99.

Abbiamo incontrato altre ragazze uscite con il massimo della votazione per farci raccontare qualcosa di loro. Sono Alessandra Michelucci, Sara Dormio, Martina Leotta e Chiara Chioni. Quattro ragazze accomunate dalla passione per lo studio e la cultura. Lo spiega Alessandra, una delle ormai ex alunne uscite con la lode. Una ragazza con le idee chiare sul suo futuro: vuole iscriversi a medicina, passione che ha scoperto durante i suoi studi liceali. Della sua scuola, il classico Rossi, dice: «Quello che questa scuola tenta di infondere è un sapere che non frantumi, ma unisca, e così è stato. Ritengo che questo liceo mi abbia dato addirittura di più di quanto avrei mai pensato, qualcosa che sono convinta mi accompagnerà sempre, un mio semplice patrimonio personale. Questa scuola è stata capace di appassionarmi, nel reale senso della parola : greco e filosofia mi hanno coinvolto in particolar modo. Inoltre – continua - questi anni di liceo mi hanno ulteriormente avvicinato alle materie scientifiche, al contrario di quanto molti sono portati a pensare».

Anche Sara Dormio, sempre dal liceo classico, uscita con 100, spera di entrare a medicina: «Sogno di fare la pediatra, perché amo i bambini – commenta – e stare con loro. Per questo ho già iniziato a studiare durante l'inverno per il test di ingresso, ci tengo veramente molto. Ora farò una breve pausa e poi rinizierò a studiare». Della sua scuola dice: «Mi ha dato molto, è una scuola utile per l'università perché ti dà un metodo di studio. E poi ci sono materie stupende come il greco, di cui io mi sono appassionata». Esce - sempre con 100 - dal liceo linguistico invece Martina Leotta, ma il suo sogno non si allontana molto dalle altre ragazze. Anche lei, che durante i suoi studi liceali si è appassionata all'inglese e alla biologia, vuole iscriversi a medicina. «Potrebbe sembrare ambizioso come sogno – spiega -, ma mi piacerebbe molto un giorno poter far parte di una di quelle équipe di medici senza frontiere che partono per poter andare ad aiutare dove c'è bisogno. Qui potrei unire le mie competenze linguistiche con la passione per la medicina e sarebbe magnifico». Più indecisa sul suo futuro è Chiara, anche lei uscita con 100 dal classico che alla domanda “e adesso che farai?”, risponde: «Nonostante io abbia una vera passione per le materie umanistiche e soprattutto per la filosofia e la letteratura, non credo di poter intraprendere studi di questo tipo all'università, perché le possibilità di lavoro che possono offrire sono scarse in questo momento. Non ho ancora le idee ben chiare, ma probabilmente sceglierò un indirizzo scientifico. Quello che so – continua – è che non avrei potuto frequentare altra scuola: nonostante la mole di studio e l'impegno costante che il classico ha richiesto, le discipline studiate e il metodo che mi è stato insegnato per affrontarle, hanno ampiamente ripagato gli sforzi».

Un po' di insicurezza in questa società basata sul rischio, inteso come obbligo di fare scelte che, oggi più che mai, potrebbero rivelarsi sbagliate, si sa, è normale. Noi, intanto, facciamo loro i complimenti per il risultato ottenuto e l'in bocca al lupo per qualsiasi scelta facciano. In questi tempi di crisi ce n’è davvero bisogno.

Melania Carnevali

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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di Redazione web