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il sindaco di podenzana

«Lavori anche a Bagni o bloccheremo il cantiere ad Aulla»

«Lavori anche a Bagni o bloccheremo il cantiere ad Aulla»

PODENZANA. «Se i lavori per l'argine a protezione dei Bagni di Podenzana non inizieranno contestualmente ai lavori per l'argine ad Aulla, noi amministratori andremo ad Aulla assieme alla gente dei...

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PODENZANA. «Se i lavori per l'argine a protezione dei Bagni di Podenzana non inizieranno contestualmente ai lavori per l'argine ad Aulla, noi amministratori andremo ad Aulla assieme alla gente dei Bagni ad occupare il cantiere e fermeremo i lavori». Una dichiarazione di guerra quella del sindaco di Podenzana, Riccardo Varese, alla vigilia del consiglio comunale aullese che ci sarà domani pomeriggio per approvare la variante allo strumento urbanistico per la realizzazione dell'argine a protezione dell'abitato di Aulla lungo il fiume Magra. Varese promette battaglia, e tuona contro i tecnici: «E' loro la colpa se a Podenzana siamo in questa situazione. Infatti, ho appreso che i lavori per l'argine ad Aulla sono stati già appaltati a imprese di Reggio Emilia, quindi partiranno entro poco tempo, mentre per i Bagni di Podenzana è ancora tutto fermo al progetto esecutivo. La cosa assurda è che dell'argine ai Bagni se ne parla dal 2004 e alcuni dei progetti che si sono succeduti erano, a dir poco, impresentabili. Ma il problema principale per noi – aggiunge il sindaco di Podenzana – è che ad Aulla hanno potuto avvalersi della procedura d'urgenza attraverso il commissario straordinario, possibilità che è stata negata a Podenzana».

Varese, riporta la mente ai tragici minuti del tardo pomeriggio di martedì 25 ottobre 2011. Ricordiamo che il disappunto di Varese era stato messo anche nero su bianco, a maggio, in una lettera inviata alla dottoressa Zattera del settore ambiente della Provincia e, per conoscenza, all'ingegner Massini della Regione Toscana. E sempre in vista del consiglio comunale aullese di domani vi è da registrare la critica presa di posizione del capogruppo di minoranza di “Idee in Comune”, Matteo Ratti, il quale annuncia che non parteciperà alla seduta se non saranno inseriti all'ordine del giorno i seguenti punti, da tempo richiesti: relazione del sindaco sulle indagini della Procura di Firenze in merito all'assegnazione dell'appalto per i ponti danneggiati nell'alluvione 2011, tra i quali figura il ponte di Stadano; variante zona Pallerone 2000; ufficializzazione delle dimissioni del vice presidente del consiglio comunale e nuova assegnazione della carica; ufficializzazione del capogruppo del Pd, vacante da un anno; risposte ad interpellanze e interrogazioni scritte. Inoltre, Ratti auspica chiarezza sulla mozione, votata anche da gran parte della maggioranza, per chiedere ad Anas s.p.a. di produrre la documentazione relativa alla manutenzione ordinaria e straordinaria (dal 2007 al 2012) del ponte crollato a Serricciolo: «Dalle informazioni raccolte – precisa Ratti – questa mozione parrebbe bloccata e sorpassata da un atto unilaterale del sindaco. Laquestione, però, non può essere evasa da una semplice comunicazione del primo cittadino, ma dovrà vedere l'inserimento all'ordine del giorno per una approfondita discussione in consiglio, dato che il sindaco parla di annullamento della mozione sulla stampa, ignorando che non può farlo con propria iniziativa».

Gianluca Uberti

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