Il Tirreno

I genitori dell’Itis “sfiduciano” il preside: «Deve difenderci»

I genitori dell’Itis “sfiduciano” il preside: «Deve difenderci»

Contestato l’accordo fra dirigenti scolastici che prevede il trasferimento del Galilei allo Zaccagna: «Ci incateneremo»

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CARRARA. E' bagarre per il futuro delle sedi dei tre istituti (Liceo Linguistico, Itis Galilei e Media Taliercio) al centro ormai da quasi un anno di un tavolo tra Comune, Provincia e direzioni scolastiche. Quando sembrava che fosse stata trovata una soluzione con un documento - di cui abbiamo potuto leggerne una copia - condiviso tra i dirigenti scolastici dello Zaccagna - Galilei, del Montessori e dell'istituto comprensivo Carrara 5 per lo spostamento dell'Itis di Avenza nelle aule dello Zaccagna, arriva adesso una "sfiducia" dei genitori del Galilei al proprio preside Franco Del Nero. «Noi genitori dell'Itis Galilei di Avenza sfiduciamo Lei, prof. Franco Del Nero, in qualità di Dirigente Scolastico e chiederemo chiarimenti nelle opportune sedi su quanto sta accadendo a proposito della sua manifesta disponibilità a far sgomberare la nostra scuola, trasferendo i ragazzi presso lo Zaccagna di Fossola, per farla occupare dal Liceo Linguistico - scrivono i genitori nella lettera - L'accordo (condanna la chiamiamo noi) prevede che i nostri ragazzi da Fossola raggiungano Avenza in pullman per esercitarsi nei laboratori di chimica, in barba a qualsiasi logica didattica. Mai come in questa occasione l'interesse verso gli alunni dell'Itis è stato messo all'ultimo posto da lei prof. Del Nero». E aggiungono i genitori: «Non abbiamo una segreteria fissa ed indipendente, da anni Le vengono segnalati inutilmente problemi e mancanze, ma cosa assai più grave e sconcertante, alcune aule sono state occupate dall'Asl per lo svolgimento di corsi mattutini dell'Azienda Sanitaria e così ci si è ritrovati per anni ad avere adulti estranei alla scuola che entravano ed uscivano dall'istituto durante il regolare svolgimento delle lezioni scolastiche, incrociando ragazzi e ragazze nei corridoi e nei bagni». «Evidentemente troppi anni di silenzio-assenso popolare le hanno fatto credere di poter porre e disporre della scuola e dei ragazzi come voleva lei - proseguoni i genitori - Ci dispiace ma è davvero troppo, noi vogliamo avere un dirigente scolastico che ci sostenga, che ci difenda e ci faccia crescere. Se rivuole la nostra fiducia rinneghi pubblicamente ciò che evidentemente è stato costretto a firmare e prenda le nostre parti».

Il documento dell’accordo fra presidi. Quale accordo è stato preso nei giorni scorsi da Franco Del Nero, preside dell'istituto Zaccagna - Galilei, da Luigi Corsi, preside dell'istituto Montessori - Repetti, e Mirella Cocchi, dirigente scolastica dell'istituto comprensivo Carrara 5? Nel documento si ribadisce sostanzialmente l'accordo preso nel febbraio scorso tra la Provincia e gli istituti superiori: l'Itis Galilei verrebbe trasferito in toto all'istituto Zaccagna e per utilizzare i laboratori (ma questa parte non è specificata nel documento) gli studenti dovrebbero utilizzare un servizio di bus navetta per raggiungere i locali del Galilei. Ad Avenza troverebbe posto il Linguistico e nella sede di via Marco Polo del Linguistico (di proprietà comunale) si liberebbero tutte le aule per fare posto alla Taliercio.

Ma, come detto, c’è la ferma opposizione dei genitori dell'Itis che annunciano di essere disposti ad azioni clamorose di protesta se il documento verrà approvato dalle istituzioni. «Siamo pronti ad incatenarci - dicono - e se non sarà sufficiente bloccheremo anche l'autostrada».

Intanto martedì pomeriggio ci sarà una assemblea che si preannuncia infuocata tra Comune, Provincia, genitori e docenti dell'Itis di Avenza.

Zubbani: ancora aperte tutte le ipotesi. Dal sindaco Angelo Zubbani arriva acqua sul fuoco: «La Provincia nei giorni scorsi ha svolto un sopralluogo di cui non so ancora l'esito - spiega il primo cittadino - tra lunedì e martedì mattina ci saranno altri confronti. Al momento restano aperte tutte le ipotesi». E anche la dirigente scolastica Mirella Cocchi si dice «ottimista di trovare una soluzione pienamente condivisa da tutti».

Ex-studente Itis: abbiamo tanto lottato per una sede unica. Al coro di proteste per il trasferimento dell'Itis allo Zaccagna si unisce anche l'ex-studente Carlo Bianchi: «Sono stato protagonista trent'anni anni fa di una "lotta" per far aprire la nuova sede dell'Itis in una struttura certificata e costruita con i criteri di sicurezza - ricorda Bianchi - io sono stato studente della scuola quando era divisa in numerose sedi nel centro storico con grandi problemi per la didattica. L'Itis dovrebbe restare nella sede naturale di Avenza».

Luca Borghini

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