Il Tirreno

Piscina, scattano le nuove tariffe

Piscina, scattano le nuove tariffe

Ma la polemica non si spegne. Per le società di nuoto è più conveniente “traslocare” a Carrara

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Il Comune getta - metafore a parte - acqua sul fuoco e tenta di riportare la pace tra le società di nuoto e la Butterfly, gestore della piscina. Lo fa con un atto di giunta in cui definisce le tariffe per chi, anche il singolo cittadino, decida di farsi una nuotata o rimettersi in forma con acquagym ed hydrobike.

Del resto dal 1992 alle tariffe nessuno ha messo mano, a fare chiarezza soltanto una nota del dirigente di settore, datata 20 febbraio 2013, in cui si indicavano, però, solo gli importi massimi applicabili. Così la Butterfly chiedeva a “Centro Nuoto Massese” e “Tirrenica Nuoto” 8,26 euro per 45 minuti di affitto di una corsia. Le società di nuoto, da parte loro, ritenevano di dover versare quanto previsto dal tariffario del ’92, rimodulato con il passaggio all’euro, ma mai sostituito fino ad oggi. Tradotto: 2,5 euro eventualmente incrementati - spiega l’avvocato Roberto Iacopetti - del 10% previsto dal capitolato d’oneri. Risultato: una battaglia legale combattuta a suon di decreti ingiuntivi con tanto di carabinieri a bordo vasca. Adesso le nuove tariffe: non un grande cambiamento per i privati, ma certo per le società. La tariffa è di 6 euro Iva esclusa per 45 minuti. Ma il capitolo Iva non è un problema: le società di nuoto aderenti alla federazione nazionale non sono chiamate a versarla. Il tema del contendere, però, rimane: 45 minuti e non un’ora. «Per le due ore di allenamento, siamo costretti - spiega Iacopetti - ad acquistare tre turni per 18 euro, in questo modo spenderemmo meno se l’affitto costasse 7,5 euro l’ora. Sei euro l’ora è la tariffa praticata ovunque, Carrara compresa. I nuotatori finiranno per spostarsi oltre Foce».

Soddisfatta della nuova tariffa, invece, la Butterfly. Lo conferma Riccardo Lenzetti, avvocato della società: «Consideriamo la scelta della’amministrazione un passo importante per poter gestire l’impianto in serenità. C’è un piccolo sconto - commenta le tariffe - ma siamo su cifre di mercato, lontane dai 2,5 euro che le società di nuoto ritengono di dover pagare». Resta aperto un fronte: gli arretrati. Per Butterfly rimangono da pagare oltre 10mila euro, per i nuotatori è già stato versato oltre il dovuto.

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