Il Tirreno

Marble Weeks fa centro commercianti soddisfatti

Marble Weeks fa centro commercianti soddisfatti

Mazzanti: depliant a ruba. Il sindaco: si avverte un apprezzamento generale vogliamo potenziare l’edizione 2014 e contiamo ancor più sugli imprenditori

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CARRARA. A venti giorni dall’inaugurazione di Marble Weeks il bilancio parziale della manifestazione è più che positivo: «Finiti i 40mila depliant stampati con il programma e diecimila cataloghi. Dovremo ristampare il materiale da distribuire da Viareggio fino a Sarzana. Lo scorso anno avevamo predisposto ”solo” 15mila depliant del programma». Paris Mazzanti direttore di Imm Carrarafiere è seduto con il sindaco Angelo Zubbani su una delle panchine di marmo di piazza D’Armi. Lì ieri è stato fatto il punto sull’evento che sta portando a Carrara moltissimi visitatori anche da fuori regione. «L’obiettivo – dice Mazzanti – di collocare Carrara nei circuiti degli eventi regionali e oltre, è riuscito». Uno degli elementi altamente qualificanti di questa edizione sono le mostre. «Che consentono una riflessione sul ruolo dell’arte, fra cultura e business». Molta attenzione sull’asse di via Verdi e sulla partecipazione diretta di aziende lapidee. Soddisfatti i commercianti: Lorenzo Baglioni: «Marble Weeks è stata un successo, ha portato gente in città e c’è stata una grande risposta da parte dei negozianti. Alcuni si sono lamentati per non essere direttamente coinvolti “geograficamente” nel “circuito” dell’evento, segno cheMarble Weeks è una manifestazione ritenuta necessaria».

Commenti positivi anche di Nando Guadagni; a cui si sono aggiunti quelli del prof. Luciano Massari.

Il sindaco parla di «un gradimento forte e consolidato in questi venti giorni. C’è la percezione di un apprezzamento diffuso. L’interesse va ancora alimentato fino al termine di Marble Weeks. E in città si respira un clima sereno e bello, con tanta gente soprattutto dal giovedì in poi». In tutto ciò, ci stanno anche i ladri che hanno restituito quanto rubato a un espositore, e la polemica sull’opera femminile nella Chiesa delle lacrime. «A settembre – ha concluso Zubbani – tireremo le somme, il comitato istituzionale e tecnico deciderà sulla prossima edizione del 2014, e ci auguriamo che gli imprenditori siano presenti anche l’anno prossimo, magari per aiutarci ad ampliare l’offerta artistica e per allargare Marble Weeks a nuove strade. Stiamo monitorando via Verdi come main street dell’arte. A settembre prenderemo decisioni definitive: abbiamo rilevato criticità ma anche elementi positivi». Insomma, sta crescendo la sinergia fra enti locali, imprenditori del marmo, commercianti . Nel periodo in cui non ci sarà Marble Weeks (che a settembre passerà il testimone a Convivere), verranno ideati altri eventi? «Per ora – dice il sindaco – abbiamo fatto già un bello sforzo. Ma se qualcuno avrà idee da proporci, ben vengano».

Cinzia Carpita

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