Il Tirreno

RISCHIO SISMICO

Il sindaco vieta le scalate e l’uso dei sentieri montani

Il sindaco vieta le scalate e l’uso dei sentieri montani

FIVIZZANO. Sempre a causa dell'attività sismica iniziata con la forte scossa di magnitudo 5,2 del 21 giugno scorso, il sindaco Paolo Grassi ha emesso un'ordinanza sindacale con la quale vieta le...

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FIVIZZANO. Sempre a causa dell'attività sismica iniziata con la forte scossa di magnitudo 5,2 del 21 giugno scorso, il sindaco Paolo Grassi ha emesso un'ordinanza sindacale con la quale vieta le arrampicate e la fruizione dei sentieri nella zona del Pizzo d'Uccello e dell'intero comprensorio Apuano e della Valle del Vinca nel territorio comunale di Fivizzano.

L'atto, spiega il sindaco nel provvedimento numero 320, si è reso necessario «visto il proseguo dello sciame sismico e considerato che la scossa di magnitudo di 5,2 del 21 giugno scorso e le successive di magnitudo superiore a 4 hanno determinato del distacco di materiale dalla parte nord del Pizzo d'Uccello e in gran parte del comprensorio apuano».

A questo va aggiunto quanto emerso dalla relazione tecnica del geologo Paolo Cortopassi che ha identificato aree ancora potenzialmente instabili quindi pericolose.

Da qui dunque la disposizione del primo cittadino fivizzanese che cita «in via cautelativa e fino alla verifica dei sentieri e arrampicate del Pizzo d'Uccello e dell'intero comprensorio apuano e della valle del Vinca del Comune di Fivizzano si fa divieto di arrampicata e della fruizione dei sentieri del comprensorio apuano presenti all'interno del Parco regionale delle Alpi Apuane».

Esenti da tale ordinanza: le guide alpine professioniste e/o equipollenti purché iscritte che per la natura della loro qualifica si assumono ogni grado di responsabilità.

Il sindaco Grassi dispone infine che le Guardie Parco dell'Ente Parco regionale Alpi Apuane esaminino tutti i percorsi escursionistici interdetti dall'ordinanza al fine di verificare l'agibilità degli stessi.

Con tale ordinanza, il sindaco Paolo Grassi dimostra di aver visto bene quando, all’inizio delle scosse di terremoto, disse che sarebbe stato pericoloso percorrere i sentieri in questione, aggiungendo che «le critiche avanzate nei miei confronti, a questo punto, come dimostrato dalle foto scattate, erano non solo infondate ma anche prive di un benchè minimo senso di sicurezza civica».(m.l.)

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