Atn, scattano le assunzioni A breve parte la selezione
L’azienda provinciale di trasporto stende una graduatoria biennale per autisti I sindacati: ottima notizia, ora speriamo che si intensifichi la lotta all’evasione
MASSA. In piena crisi occupazionale, una buona notizia: Atn (l’azienda di trasporto pubblico) dà il via ad una selezione. Vuole stilare una graduatoria, valida per due anni, da cui attingere nel caso debba implementare l’organico.
Quando e quante assunzioni scatteranno ancora non è deciso, in ogni caso la scelta di ricorrere ad una selezione è un segnale chiaro: la volontà di contrattualizzare, seppur a tempo determinato, senza ricorrere al lavoro interinale.
Per l’ammissione alla selezione un requisito essenziale è l’età: è ammesso soltanto chi non ha superato il 45esimo anno. Indispensabile chiaramente la patente di guida, categoria D, con carta di qualificazione conducente per il trasporto persone. La domanda deve essere presentata entro le 12 del 5 agosto. Il testo del bando e i moduli sono scaricabili sul sito www.atnsrl.it, nella sezione Documenti/Bandi di selezione.
La graduatoria verrà stilata dopo una prova d’esame che consisterà nella guida di un autobus aziendale. Nel caso le domande siano più di 50, scatterà la prova di preselezione.
Assunzioni, dunque e nonostante l’azienda non navighi in ottime acque. Certo, non è dato sapere quante persone potranno “conquistare” un posto, in ogni caso per i sindacati rimane la notizia positiva: «In questi giorni - Luca Mannini (Fit Cisl) disegna un quadro incoraggiante - tre lavoratori, da part time, sono passati a full time. Prima che scattino nuove assunzioni - ci tiene a puntualizzare - è comunque indispensabile stabilizzare nove persone che da anni hanno un contratto part time».
Il sindacato guarda al futuro: «Il corrispettivo chilometrico riconosciuto dalla Regione per il servizio di trasporto pubblico locale - prosegue Mannini - non è sufficiente a coprire interamente i costi». Ecco, quindi l’importanza di combattere l’evasione. Tradotto: beccare i portoghesi. «La carenza di personale - motiva il sindacalista - ha impedito controlli capillari, anche sulle tratte principali. Di conseguenza gli incassi sono calati. Incassi che - questa la conclusione- per un’azienda in perenne difficoltà economica sono di vitale importanza». Insomma l’equazione è chiara: più controlli, più personale, più assunzioni. E il primo passo è la selezione bandita in questi giorni.
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