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la guerra delle sedi scolastiche

Linguistico al Galilei? Corsi: non se ne parla proprio

Linguistico al Galilei? Corsi: non se ne parla proprio

CARRARA. «Parte del Linguistico al Galilei? Non se ne parla neppure – dice il prof. Luigi Corsi dirigente del Montessori-Repetti: assieme alla prof. Mirella Cocchi per la Taliercio e al prof. Franno...

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CARRARA. «Parte del Linguistico al Galilei? Non se ne parla neppure – dice il prof. Luigi Corsi dirigente del Montessori-Repetti: assieme alla prof. Mirella Cocchi per la Taliercio e al prof. Franno Del Nero per lo Zaccagna, stava concordando ieri un documento. «Preannuncio la nostra proposta: trasferire tutti i corsi del Galilei nello Zaccagna, il Linguistico potrebbe quindi collocarsi nel Galilei e lasciare gli spazi liberi per la Taliercio. E’ una soluzione che proponiamo congiuntamente. La Provincia vuole inspiegabilmente mantenere il Galilei dov’è. Il nostro documento sarà presto ufficializzato e speriamo che le istituzioni ne tengano conto».

Si prevedono altre “scintille” nella lunga querelle sui trasferimenti di istituti da una sede all’altra.

Continua imperterrita “la guerra dei licei” iniziata ad ottobre 2012 quando, i traslochi di aule e laboratori si profilarono per l'Istituto Domenico Zaccagna. In seguito alla strenua lotta di docenti, genitori e prese di posizione anche istituzionali, lo Zaccagna tira oggi un sospiro di sollievo, ma le problematiche continuano ad interessare altre scuole, in primis il Liceo Linguistico Montessori-Repetti e la Scuola media Taliercio. E ieri nella commissione comunale cultura presieduta da Enrico Isoppi, l’assessore Bernardini (nella foto), di fronte anche a genitori e insegnanti della scuola media ha illustrato la situazione. Dal resoconto è sembrata emergere insoddisfazione per l'operato della Provincia, poco comunicativa riguardo ai nuovi piani studiati per la collocazione provvisoria degli istituti.

Al di là di tutto, l’assessoe Bernardini ha confermato la posizione: il liceo linguistico dovrà, volente o nolente, accettare lo spostamento prospettato. «Non possiamo pensare di spostare parte dei ragazzi della scuola dell'obbligo – ha affermato l’assessore Bernardini, – e se l'opposizione del preside riguarda l'assenza delle scale antincendio, dato che le classi interessate sono una decina, possono benissimo essere sistemate esclusivamente al piano terra dell'Istituto Galilei». In una parola, non ci sarà opposizione che tenga e la prossima riunione prevista nuovamente presso la circoscrizione 5 di Marina martedì mattina, servirà a confermare la posizione del Comune.

Certo, tutte queste sono soluzioni provvisorie e, probabilmente, l'anno prossimo, in seguito a lavori di messa in sicurezza, il quadro delle scuole sarà diverso. Questo afferma di augurarsi Federico Bonni (M5S) che non può esimersi dal criticare fortemente i tempi impiegati per decidere, a meno di due mesi dall'inizio dell'anno scolastico, in merito a problematiche sollevate un anno fa.

Dulcis in fundo, oltre ai dissapori con la Provincia, l'inattesa partecipazione d'insegnanti e genitori, a rendere la commissione ancor più piccante, una telefonata del presidente del consiglio comunale Luca Ragoni: «Perché due commissioni sovrapposte, lavori pubblici e cultura, senza rispettare il regolamento?»: entrambe le commissioni, hanno in comune alcuni consiglieri.(b.m., c.car.)

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