Attenzione
Dussman ancora irremovibile
La società delle pulizie non concede i contratti di solidarietà
CARRARA. Per ora la Dussmann resta sulla posizione di non applicare i contratti di solidarietà al personale delle pulizie degli ospedali provinciali, e quindi, ad oggi, restano 14 persone - pari a 560 ore settimanali - in esubero. Nessuna vera novità quindi dal primo incontro istituzionale nella sede della Provincia, davanti al commissario Osvaldo Angeli, e ai rappresentanti dei Comuni di Massa e di Carrara. La società che ha in gestione l’appalto è disponibile solo a portare, al prossimo appuntamento, il dettaglio dei costi aggiuntivi che, sostiene, avrebbe nell’attivare i contratti di solidarietà. Il termine per la trattativa scade il 9 agosto: poi, o accordo o mobilità.
«L'incontro è andato male - sintetizza Martina Del Padrone della Rsu - la Dussmann come al solito non è disposta a contrattare niente, anche i rappresentanti istituzionali e il commissario Angeli hanno chiesto chiesto di valutare i contratti di solidarietà; ma l’azienda insiste nel rifiutarli, dicendo che non ci sono i presupposti sia per una questione economica e sia anche per una questione tecnica. E non sono stati disponibili neppure a rinviare la trattativa di quindici giorni. Quindi, o abbassiamo i contratti come chiedono loro, abbassando i parametri del 12 per cento, o avvieranno le procedure di mobilità. L'Inps, di fronte ai contratti di solidarietà, potrebbe pagare la differenza di stipendio». Nuovo incontro forse sabato; le dipendenti non stanno facendo gli straordinari, e per questo l’azienda ha assunto del personale a tempo determinato sia a Massa che a Carrara. Le dipendenti saranno dal sindaco di Carrara, poi da quello di Massa.
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