Sicurezza
Da mezzanotte, musica solo all’interno
L’impegno dei locali della movida per andare incontro agli abitanti della zona di Marina coinvolta
CARRARA. Bilancio positivo per il primo week end di applicazione del “Patto per la notte” anche se le proteste dei residenti continuano: i titolari dei bar disponibili a qualche “correzione” ma l’assessore Traversi invita alla pazienza, «non si possono risolvere tutti i problemi in un batter d’occhio».
“Patto per la notte” promosso a pieni voti: lo hanno detto ieri i titolari dei locali del centro di Marina di Carrara e l’assessore alle attività produttive Fabio Traversi, che insieme alle forze dell’ordine hanno sottoscritto questo protocollo per la gestione della cosiddetta movida. Particolarmente azzeccata, hanno detto i titolari dei bar, l’introduzione degli “assistenti alla clientela” che hanno garantito un fine settimana tranquillo e senza schiamazzi notturni. Tutto risolto dunque? Secondo i residenti di via Rinchiosa, niente affatto: nei giorni scorsi, gli abitanti della zona più calda di Marina di Carrara, sono infatti tornati a lamentarsi per la musica troppo alta che impedisce loro di prendere sonno fino a notte fonda. Per questo, ieri mattina, nel corso di un incontro convocato in municipio proprio per fare un primissimo bilancio del Patto, i titolari dei Bar si sono impegnati a ridurre il volume della musica, facendo in modo che dopo mezzanotte le emissioni non escano dalle mura dei loro locali. «Abbasseremo le casse, così all’esterno non si sentirà niente» ha garantito Floriana Jervolino, presidente di Carrara della Sera, l’associazione che riunisce i bar più frequentati dal centro di Marina. «Ho trovato grande disponibilità da parte di questi imprenditori, stanno lavorando bene e vorrei che i residenti dessero loro il tempo di riposizionarsi sulle nuove regole» ha commentato l’assessore Traversi, precisando che «non si può pretendere di risolvere tutti i problemi in un batter d’occhio».
Lo sforzo per garantire sonni tranquilli ai residenti e un centro vitale sul litorale, dunque prosegue: amministrazione e titolari dei bar hanno già iniziato a pensare alla prossima stagione estiva, con l’obiettivo di “specializzare” il centro negli apertivi lunghi fino alla mezzanotte e spostare le feste notturne sul litorale, con la creazione di punti bar sulla spiaggia.
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