Sicurezza
Una veglia di preghiera per la maestra Monica
CARRARA. Dolore e sgomento per la morte della maestra Monica Fabbri, anche il giorno dopo del tragico evento avvenuto durante un trekking in Austria. La dirigente Marzia Menconi, sul sito dell’istitut...
CARRARA. Dolore e sgomento per la morte della maestra Monica Fabbri, anche il giorno dopo del tragico evento avvenuto durante un trekking in Austria.
La dirigente Marzia Menconi, sul sito dell’istituto comprensivo Buonarroti (la maestra Monica Fabbri era insegnante al plesso Paradiso A) ha dato notizia che in attesa del rientro della salma, ieri sera alle 9 era in programma una veglia di preghiera presso la chiesa di Maria Mediatrice di Avenza.
Spiega la dirigente scolastica Marzia Menconi: «Era un'ottima insegnante, un'ottima risorsa per l'istituto scolastico, ha sempre collaborato a tutti i livelli, una persona che ci mancherà molto. Una persona importante come tutti i lavoratori di questa scuola». La dirigente è stata anche in contatto con i familiari, arrivati a Innsbruck, dove si trova la salma, per seguire le pratiche burocratiche per il rientro. Sono presenti fra gli altri il figlio, le due sorelle, il fratello, il marito. Monica Fabbri abitava a Sarzana ma da molti anni insegnava a Marina di Carrara, dopo aver lavorato per un periodo anche all’estero.
E intanto, i 24 partecipanti al trekking in Austria sono rientrati mestamente ieri, in pullmann: doveva essere una gita gioia del Cai di Sarzana e si è trasformata in tragedia. Questione di un attimo: Monica Fabbri, che era in fila indiana con gli altri, è scivolata all’improvviso all’indietro, battendo con violenza la testa a terra. Il trauma le è stato fatale. In quel momento la comitava era su un sentiero rettilineo. La salma, a quanto risula, resterà in Austria almeno fino a domani.
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