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Tasse del lapideo, un’altra azienda vince al Tar
I giudici criticano il Comune di Carrara: è mancata un’adeguata istruttoria
CARRARA. Un’altra società vince al Tar contro la tassazione del marmo. Dopo la Ferdinando Vanelli di Giorgio Vanelli, che aveva fatto annullare la delibera relativa al contributo del 5% della legge 78-98, adesso è la Marmo Canaloni di Aldo Guadagni, assistita dall’avvocato Carlo Lenzetti, a vincere al Tar contro il Comune di Carrara. E la Marmo Canaloni è riuscita a far annullare tutte le delibere introdotte dopo la disdetta degli accordi in essere con gli industriali. A detta del Tar, il Comune se vuole differenziare la tassazione prendendo come riferimento la base imponibile a cui applicarla, «allora ciò non può che avvenire attraverso un'adeguata istruttoria che, nella fattispecie, appare essere mancata». quindi, delibere annullate.
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