Il Tirreno

Serpente scappa da balcone, paura in centro

Un bambino quando ha visto il rettile si è messo a piangere. La nonna ha chiamato i pompieri

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MASSA. Il padrone del serpente aveva aperto il rettilario per far prendere un po’ d’aria all’animale, poi è andato in cucina a sbrigare alcune faccende. La biscia, non un esemplare raro ma una comunissima vipera, ha approfittato del momento di libertà per sgusciare all’aperto: è strisciata sul balcone e poi si è calata dalla ringhiera, finendo proprio nel giardino della vicina di sotto. In quel momento a giocare c’era un bambino di poco più di 4 anni che alla vista di quello strano essere ha cominciato a piangere e urlare. La nonna lo ha fatto rientrare e ha chiamato i vigili del fuoco.

I pompieri hanno provato a contattare il proprietario, ma nonostante i loro tentativi non hanno ricevuto alcun aiuto da lui perché non ha aperto la porta di casa. Così è partita una vera e propria caccia al serpente, durata quasi un’ora perché il rettile non aveva alcuna intenzione di farsi acchiappare.

È stato il più lesto della squadra dei pompieri a costringere la biscia in un angolo di un palazzo e a farlo prigioniero. Vista la mancanza di collaborazione del proprietario l’animale è stato affidato all’Asl, anche perché nessuno è intervenuto a fare da supporto ai vigili del fuoco, che si sono trovati soli soletti a risolvere l’emergenza. Ma del resto né le forze dell’ordine né i vigili urbani potevano fare qualcosa.

Il proprietario come detto si è negato, anche perché non poteva tenere in casa una vipera e quindi ha pensato bene di non incorrere in possibili denunce. Che non è detto che non scattino, visto che comunque il rapporto è stato redatto e prima o poi qualcuno chiederà conto all’uomo di quanto successo. Per fortuna senza conseguenze per nessuno, anche se quel bimbo si è preso un bello spavento.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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