Il Tirreno

Porto un passo avanti definito l’iter del Prg

Porto un passo avanti definito l’iter del Prg

Il nuovo piano regolatore seguirà due percorsi distinti per la parte carrarese e per la parte massese, nascerà la stazione marittima per le crociere

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CARRARA. Passo avanti per il nuovo piano regolatore portuale.

Il tavolo tecnico di ieri all’autorità portuale (presenti anche la Regione e i Comuni di Massa e di Carrara) ha definito il percorso che sarà seguito per andare all’approvazione del nuovo strumento di programmazione, fondamentale per lo sviluppo futuro dello scalo cittadino.

In sostanza, ci saranno due iter indipendenti: uno per la parte (ampiamente maggioritaria) ricadente nel territorio carrarese fino alla foce del Lavello, area di competenza dell’autorità portuale e soggetta principalmente alla legge statale 84 del 1994 - ma anche alla legge regionale 1 del 2005. Primo atto dell’iter definito, a settembre si partirà con la richiesta di convocazione della conferenza dei servizi tecnica.

Parallelamente il Comune di Massa deve seguire l'iter imposto dalla legge regionale, articolo 47 bis e seguenti, perché il territorio di Massa non è di competenza dell’autorità portuale ma ricade nel network dei porti regionali. Le intese prevedevano che la progettazione fosse unitaria e in particolare i due Comuni avevano dato incarico all'autorità portuale di provvedere alla progettazione; parimenti, lo stesso accordo del 2008 e 2009 stabiliva che ogni amministrazione doveva attivarsi per trasformare il progetto in piano. Massa, che avrà una darsena del porto turistico, ha praticamente pronto il progetto di regolamento urbanistico; quindi l’iter di porto turistico regionale sarà all'interno del nuovo regolamento urbanistico comunale. L’approvazione finale del piano regolatore sarà comunque per Carrara e Massa della Regione.

Il percorso comunque è definito, anche per la Vas, valutazione ambientale strategica: ne dovranno seguire una ciascuna sia l’autorità portuale che il Comune.

Come noto, il nuovo piano regolatore, oltre al porto turistico, prevede una seconda darsena, in corrispondenza del piazzale città di Massa, con banchina destinata alle crociere; si è rinunciato totalmente alla deviazione della foce del Carrione; il Carrione avrà una curvatura “dolce” verso Levante, che serve - è stato spiegato - a fare in modo che lo sbocco del Carrione sia tale da agevolare il trasferimento dei sedimenti e della sabbia da ponente verso il levante.

Tutto il Prg del porto è stato concepito per ridurre al minimo quella che è l'interferenza che oggi si crea al trasporto solido. L’obiettivo è un miglioramento rispetto all'erosione costiera, così la foce del Carrione accompagnerà i sedimenti verso levante.

La progettazione è a cura dello studio Progetti e Opere di Palermo, il progettista è l'ing. Elio Ciralli; anche l’ingegner Ciralli, come il presidente dell’autorità portuale di Marina di Carrara ing. Francesco Messineo, fa parte della Pianc, l’associazione internazionale permanente di navigazione che associa gli ingegneri che si occupano di coste e mare; il presidente è per statuto il presidente delle opere pubbliche. L’ingegner Ciralli è anche presidente mondiale della commissione porti turistici del Pianc. Lo stesso professionista ha contribuito anche a rivedere i progetti del waterfront di Marina di Carrara dopo le indicazioni del progetto partecipativo. Di waterfront ieri non si è parlato, ma è compatibile con il Prg vigente e quindi, appena saranno trovate le risorse economiche, quello potrà partire. (m.b.)

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